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	<title>accuratezza Archivi - InFarmaco</title>
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	<description>l’informazione indipendente sul farmaco</description>
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	<title>accuratezza Archivi - InFarmaco</title>
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		<title>Dividere le compresse riduce l’accuratezza del dosaggio</title>
		<link>https://infarmaco.it/dividere-le-compresse-riduce-laccuratezza-del-dosaggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicoletta Scarpa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 22:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Luglio 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Sintetica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La mancanza di formulazioni pediatriche può rendere necessario dividere le compresse a metà o in quarti, riducendo in tal modo l’accuratezza del dosaggio</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/dividere-le-compresse-riduce-laccuratezza-del-dosaggio/">Dividere le compresse riduce l’accuratezza del dosaggio</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso per adeguare la dose di farmaco per adulti alle esigenze del bambino si dividono le compresse in due o in quattro parti (leggi anche la news <a href="https://infarmaco.it/la-manipolazione-dei-farmaci-e-una-pratica-diffusa-in-pediatria/">La manipolazione dei farmaci è una pratica diffusa in pediatria</a>). Questa procedura però contrasta con l’accuratezza del dosaggio del farmaco.</p>
<h3>I vantaggi e gli svantaggi delle diverse forme farmaceutiche</h3>
<p>Nei bambini piccoli si preferiscono generalmente formulazioni liquide, come sciroppi, soluzioni o sospensioni orali, perché consentono di adattare più facilmente la dose al peso e alle necessità del bambino. Queste formulazioni, tuttavia, hanno alcuni limiti: il sapore può essere sgradito e rendere difficile la somministrazione (leggi anche la news <a href="https://infarmaco.it/limportanza-del-sapore-dei-farmaci/">L’importanza del sapore dei farmaci</a>). Per questo quando il bambino cresce ed è in grado di deglutirle si passa alle formulazioni solide. Le compresse sono più facili da conservare e da trasportare e permettono di evitare il sapore sgradevole percepito con alcune formulazioni liquide, spesso però è necessario dividerle perché altrimenti il dosaggio sarebbe troppo alto per un bambino. Il problema è essere certi che la divisione sia fatta correttamente e che la mezza o il quarto di compressa corrisponda alla dose prescritta dal medico.</p>
<h3>Quanto principio attivo c’è in metà e in un quarto di compressa?</h3>
<p>Uno studio inglese ha analizzato le compresse di due farmaci immunosoppressori (mercaptopurina e azatioprina), e di un diuretico (lo spironolattone), divise manualmente a metà e in quarti. I ricercatori hanno misurato sia il peso dei frammenti sia, nei quarti, l’effettivo contenuto di principio attivo. Ebbene la suddivisione ha prodotto frammenti molto variabili per peso. Ancora più rilevante è stata la variabilità del principio attivo: i quarti contenevano dal 52% al 133% della dose attesa e soltanto il 50-70% rientrava nei limiti di accettabilità. Ciò significa che un frammento dal peso apparentemente corretto non contiene necessariamente la quantità prevista di farmaco.</p>
<h3>L’importanza della precisione</h3>
<p>La precisione del dosaggio è particolarmente importante per i farmaci che richiedono un attento controllo della dose, sia per ottenere l’effetto terapeutico atteso sia per ridurre il rischio di eventi avversi e tossicità. Anche un errore apparentemente modesto può determinare una sovraesposizione al principio attivo, con un aumento dei rischi, oppure un’esposizione insufficiente, con la possibilità che il trattamento non sia efficace. Nel bambino il problema assume particolare rilievo, perché la dose viene spesso calcolata in base al peso corporeo e anche piccole variazioni possono incidere in misura significativa sulla quantità di farmaco somministrata (leggi anche la news <a href="https://infarmaco.it/i-rischi-della-manipolazione-dei-farmaci-per-bocca-nei-bambini/">I rischi della manipolazione dei farmaci per bocca nei bambini</a>).<br />
L’ideale sarebbe che le aziende farmaceutiche producessero confezioni pediatriche con compresse adeguate ai dosaggi previsti che non debbano quindi essere divise.</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/dividere-le-compresse-riduce-laccuratezza-del-dosaggio/">Dividere le compresse riduce l’accuratezza del dosaggio</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
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