<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Bronchiolite acuta Archivi - InFarmaco</title>
	<atom:link href="https://infarmaco.it/tag/bronchiolite-acuta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://infarmaco.it/tag/bronchiolite-acuta/</link>
	<description>l’informazione indipendente sul farmaco</description>
	<lastBuildDate>Mon, 03 Mar 2025 14:28:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://infarmaco.it/wp-content/uploads/2024/09/cropped-App_H-32x32.png</url>
	<title>Bronchiolite acuta Archivi - InFarmaco</title>
	<link>https://infarmaco.it/tag/bronchiolite-acuta/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Un anticorpo monoclonale contro il virus respiratorio sinciziale</title>
		<link>https://infarmaco.it/un-anticorpo-monoclonale-contro-il-virus-respiratorio-sinciziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicoletta Scarpa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Mar 2025 23:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marzo 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Sintetica]]></category>
		<category><![CDATA[Bronchiolite acuta]]></category>
		<category><![CDATA[nirsevimab]]></category>
		<category><![CDATA[virus respiratorio sinciziale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://infarmaco.it/?p=2443</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il nirsevimab somministrato ai neonati li protegge dal rischio di infezioni gravi da virus respiratorio sinciziale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/un-anticorpo-monoclonale-contro-il-virus-respiratorio-sinciziale/">Un anticorpo monoclonale contro il virus respiratorio sinciziale</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il virus respiratorio sinciziale (RSV) è tra le principali cause di infezione delle vie respiratorie nei neonati. Può provocare un’infiammazione dei piccoli bronchi, detta bronchiolite, o una polmonite. I sintomi più comuni sono febbre, tosse e difficoltà a respirare e nei casi più gravi può rendere necessario il ricovero in ospedale. Poiché non esiste una cura specifica, la prevenzione è fondamentale ed è oggi possibile farla nei neonati usando un anticorpo monoclonale, il nirsevimab, che blocca la capacità del virus di legarsi alle cellule</p>
<p>A dicembre 2023 la Valle d’Aosta è stata la prima regione italiana ad adottare la profilassi universale, offrendo il farmaco, che fornisce una protezione della durata di cinque mesi, sufficiente a coprire la stagione in cui sono più frequenti le infezioni da virus respiratorio sinciziale, cioè i mesi invernali, a tutti i bambini nati nel periodo a maggiore circolazione del virus. Ha aderito all’iniziativa il 65% dei genitori, per cui è stato poi possibile confrontare i casi di ricovero da virus respiratorio sinciziale nei neonati trattati con il farmaco e in quelli che non l’avevano preso. Il numero di ricoveri ospedalieri per bronchiolite si è ridotto significativamente rispetto alla stagione precedente e questa riduzione era ascrivibile al fatto che nessuno dei bambini trattati con il farmaco ha dovuto essere ricoverato per un’infezione da virus respiratorio sinciziale, a differenza dei neonati non trattati.<br />
I dati valdostani confermano quanto era emerso negli studi clinici ma anche quanto si è osservato nel mondo reale in Francia, dove sono stati valutati i risultati della somministrazione in oltre 80.000 neonati: il farmaco ha ridotto il rischio di essere ospedalizzati senza causare effetti collaterali rilevanti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/un-anticorpo-monoclonale-contro-il-virus-respiratorio-sinciziale/">Un anticorpo monoclonale contro il virus respiratorio sinciziale</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un anticorpo monoclonale contro il virus respiratorio sinciziale</title>
		<link>https://infarmaco.it/un-anticorpo-monoclonale-contro-il-virus-respiratorio-sinciziale-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicoletta Scarpa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Mar 2025 23:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[Bronchiolite acuta]]></category>
		<category><![CDATA[nirsevimab]]></category>
		<category><![CDATA[virus respiratorio sinciziale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://infarmaco.it/?p=2445</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il nirsevimab somministrato ai neonati li protegge dal rischio di infezioni gravi da virus respiratorio sinciziale</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/un-anticorpo-monoclonale-contro-il-virus-respiratorio-sinciziale-2/">Un anticorpo monoclonale contro il virus respiratorio sinciziale</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La profilassi contro il virus respiratorio sinciziale (RSV) con nirsevimab, un anticorpo monoclonale recentemente approvato dall’EMA, che agisce legando le due subunità della proteina F (F1 ed F2) dell’RSV, impedendo l’ingresso del virus nelle cellule respiratorie, è efficace nel ridurre il tasso di ospedalizzazione dei neonati. È quanto emerge da uno studio condotto in Valle d’Aosta, la prima regione italiana ad aver adottato un programma di profilassi universale, dato confermato dai dati che provengono dall’ampia campagna condotta in Francia.<br />
Lo studio italiano ha analizzato i dati della stagione epidemica 2023-2024, rispetto alla stagione precedente in cui non era disponibile il farmaco. Con l’avvio della profilassi universale, cui ha aderito il 65% dei genitori, il rischio di ospedalizzazione per bronchiolite è passato dal 7% della stagione 2022-2023 al 3,2% della stagione 2023-2024 (p&lt;0,001). Questa riduzione era dovuta al fatto che nessuno dei neonati trattato con l’anticorpo monoclonale ha dovuto essere ricoverato per un’infezione da RSV, mentre in quelli che non hanno aderito alla profilassi il tasso di ospedalizzazione è stato dell’8,3%, in linea con l’anno precedente (p&lt;0,001). Gli effetti avversi registrati sono stati rari, lievi e transitori, confermando il buon profilo di sicurezza del farmaco.<br />
Questi dati si allineano con i risultati che vengono dalla Francia su 82.474 neonati e sono confermati anche da quanto rilevato in altri Paesi che hanno introdotto la profilassi come Germania e Regno Unito.</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/un-anticorpo-monoclonale-contro-il-virus-respiratorio-sinciziale-2/">Un anticorpo monoclonale contro il virus respiratorio sinciziale</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
