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	<title>cisplatino Archivi - InFarmaco</title>
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	<description>l’informazione indipendente sul farmaco</description>
	<lastBuildDate>Mon, 19 Jan 2026 21:00:39 +0000</lastBuildDate>
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	<title>cisplatino Archivi - InFarmaco</title>
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		<title>Quando l’anticorpo monoclonale è efficace come il chemioterapico</title>
		<link>https://infarmaco.it/quando-lanticorpo-monoclonale-e-efficace-come-il-chemioterapico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicoletta Scarpa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 23:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gennaio 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Sintetica]]></category>
		<category><![CDATA[carcinoma rinofaringeo]]></category>
		<category><![CDATA[chemioterapia]]></category>
		<category><![CDATA[cisplatino]]></category>
		<category><![CDATA[immunoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[toripalimab]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel carcinoma rinofaringeo la sostituzione del cisplatino con un anticorpo monoclonale mantiene l’efficacia del trattamento, migliorando la qualità di vita</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/quando-lanticorpo-monoclonale-e-efficace-come-il-chemioterapico/">Quando l’anticorpo monoclonale è efficace come il chemioterapico</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie all’immunoterapia in alcuni casi di tumore è possibile ridurre il ricorso alla chemioterapia tradizionale, migliorando in tal modo la qualità di vita. Ne riporta un esempio uno studio cinese che ha valutato le cure per il carcinoma rinofaringeo.</p>
<h3>Che cos’è il carcinoma rinofaringeo</h3>
<ul>
<li>Il carcinoma rinofaringeo è il tumore maligno più comune della faringe, con una frequenza di un caso ogni 100.000 persone. Compare più spesso in alcune popolazioni, in particolare nei cinesi.</li>
<li>In molti casi il primo segno del tumore è l’ingrossamento dei linfonodi del collo, mentre i sintomi (emorragia nasale, ostruzione nasale, perdita dell’udito, dolore all’orecchio, gonfiore e intorpidimento facciale) di solito compaiono tardivamente.</li>
<li>La terapia convenzionale prevede l’uso sia di farmaci (chemioterapia con cisplatino e gemcitabina) sia di radiazioni. Poiché il cisplatino è un farmaco efficace ma con molti effetti avversi è spesso mal tollerato dalla persona malata. Si sono quindi iniziate ricerche per trovare soluzioni alternative, tra cui il ricorso all’immunoterapia. In particolare a un anticorpo monoclonale (il toripalimab) che attiva le difese dell’organismo contro il tumore.</li>
</ul>
<h3>I risultati dello studio cinese</h3>
<p>Vista la maggiore frequenza di questo tumore in Cina, è stato possibile per i ricercatori valutare oltre cinquecento pazienti con un carcinoma rinofaringeo i quali, in uno studio controllato e randomizzato, venivano curati o con la tradizionale chemioterapia con gemcitabina e cisplatino in aggiunta alla radioterapia oppure con l’anticorpo monoclonale al posto del cisplatino.<br />
In termini di sopravvivenza non sono emerse differenze tra i due trattamenti, per cui l’immunoterapia garantiva la stessa efficacia della chemioterapia; in termini di effetti avversi, invece, in particolare della nausea e del vomito tipici con il cisplatino, se ne è avuta una riduzione significativa, che si è riflessa in un miglioramento della qualità di vita.</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/quando-lanticorpo-monoclonale-e-efficace-come-il-chemioterapico/">Quando l’anticorpo monoclonale è efficace come il chemioterapico</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
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		<item>
		<title>Il magnesio aiuta il rene di chi è in chemioterapia con cisplatino?</title>
		<link>https://infarmaco.it/il-magnesio-aiuta-il-rene-di-chi-e-in-chemioterapia-con-cisplatino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicoletta Scarpa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2025 22:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Maggio 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Sintetica]]></category>
		<category><![CDATA[chemioterapia]]></category>
		<category><![CDATA[cisplatino]]></category>
		<category><![CDATA[effetti avversi]]></category>
		<category><![CDATA[Insufficienza renale acuta]]></category>
		<category><![CDATA[magnesio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Attraverso vari meccanismi il magnesio somministrato insieme all’antitumorale potrebbe ridurne gli effetti negativi sulla funzionalità renale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/il-magnesio-aiuta-il-rene-di-chi-e-in-chemioterapia-con-cisplatino/">Il magnesio aiuta il rene di chi è in chemioterapia con cisplatino?</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La somministrazione di magnesio prima della chemioterapia con cisplatino per la cura di un tumore potrebbe ridurre il rischio di insufficienza renale acuta legato all’assunzione di questo farmaco. È quanto emerge da uno studio osservazionale condotto negli Stati Uniti su oltre 13.000 pazienti affetti da cancro e trattati con il cisplatino.<br />
Dopo circa due settimane dalla somministrazione del chemioterapico, i pazienti che avevano ricevuto il magnesio per via endovenosa avevano meno spesso un’insufficienza renale acuta: circa 3 casi ogni 100 pazienti contro più di 5 casi ogni 100 in quelli che non trattati con il magnesio.<br />
Occorre però sottolineare che si tratta di uno studio osservazionale che ha analizzato i dati retrospettivamente analizzando cioè le cartelle cliniche dei pazienti invece di dividere i nuovi pazienti in due gruppi somministrando agli uni il magnesio e agli altri un placebo per avere un confronto diretto e attendibile.</p>
<h3>Che cos’è il cisplatino</h3>
<p>Il cisplatino è un farmaco chemioterapico in uso da decenni per il trattamento di numerosi tumori, tra cui:<br />
• tumore del testicolo<br />
• tumore dell’ovaio<br />
• tumore del polmone<br />
• tumore della vescica.<br />
Agisce bloccando la sintesi del DNA nelle cellule tumorali e impedendone la moltiplicazione. Può essere somministrato da solo o in associazione con altri farmaci antitumorali.<br />
Uno degli effetti collaterali più frequenti del cisplatino è proprio il rischio di insufficienza renale, che si manifesta con un aumento dei valori della creatinina nel sangue, un indicatore della funzionalità dei reni.</p>
<h3>Qual è l’effetto del magnesio sul rene?</h3>
<p>Il magnesio somministrato prima della chemioterapia potrebbe ridurre il rischio di insufficienza renale in quanto:<br />
• favorisce l’eliminazione del cisplatino nelle urine<br />
• evita l’accumulo del cisplatino nelle cellule dei reni, che possono altrimenti esserne danneggiate<br />
• riduce l’infiammazione e lo stress ossidativo,due meccanismi coinvolti nella tossicità renale.</p>
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		<title>Magnesio promettente per l’insufficienza renale acuta da cisplatino</title>
		<link>https://infarmaco.it/magnesio-promettente-per-linsufficienza-renale-acuta-da-cisplatino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicoletta Scarpa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2025 22:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Maggio 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[chemioterapia]]></category>
		<category><![CDATA[cisplatino]]></category>
		<category><![CDATA[effetti avversi]]></category>
		<category><![CDATA[Insufficienza renale acuta]]></category>
		<category><![CDATA[magnesio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Attraverso vari meccanismi il magnesio somministrato insieme all’antitumorale potrebbe ridurne gli effetti negativi sulla funzionalità renale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/magnesio-promettente-per-linsufficienza-renale-acuta-da-cisplatino/">Magnesio promettente per l’insufficienza renale acuta da cisplatino</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La somministrazione profilattica di magnesio per via endovenosa il giorno della prima infusione di cisplatino può aiutare a ridurre il rischio di insufficienza renale acuta, sulla base di uno studio osservazionale retrospettivo condotto in cinque centri statunitensi.</p>
<h3>Lo studio sugli effetti del magnesio</h3>
<p>Lo studio ha incluso pazienti con tumore di età superiore ai 18 anni che avevano ricevuto una prima dose di cisplatino per via endovenosa tra il 2006 e il 2022. Dalle cartelle cliniche si estraeva il dato se fossero stati trattati o meno con il magnesio e lo si metteva in relazione con il rischio di insufficienza renale acuta.<br />
Su un totale di 13.719 pazienti oncologici trattati con cisplatino, il 28,4% ha ricevuto anche il magnesio per via endovenosa (dose mediana 2 g) il giorno prima della chemioterapia.<br />
L’esito composito primario comprendeva l’insufficienza renale acuta o la morte a 14 giorni dalla prima dose di cisplatino.<br />
L’esito si è verificato nel 2,7% dei pazienti trattati, rispetto al 5,3% nel gruppo non trattato con il minerale, suggerendone una possibile associazione protettiva.</p>
<h3>Quale può essere il meccanismo protettivo del magnesio?</h3>
<p>La carenza di magnesio riduce l’attività di specifici trasportatori renali (MRP4 e MRP6) responsabili dell’eliminazione del cisplatino, favorendone quindi l’accumulo nelle cellule tubulari e aumentandone la tossicità renale. Inoltre promuove uno stato infiammatorio a livello renale, con aumento di interleuchina-6 e specie reattive dell’ossigeno (ROS).<br />
La somministrazione endovenosa del magnesio contrasterebbe questi effetti negativi:<br />
• ripristinando l’espressione dei trasportatori di efflusso<br />
• facilitando l’eliminazione del platino con le urine<br />
• riducendo l’infiammazione e lo stress ossidativo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/magnesio-promettente-per-linsufficienza-renale-acuta-da-cisplatino/">Magnesio promettente per l’insufficienza renale acuta da cisplatino</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
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