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	<title>epidemiologia Archivi - InFarmaco</title>
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	<description>l’informazione indipendente sul farmaco</description>
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	<title>epidemiologia Archivi - InFarmaco</title>
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		<title>L’aumento continuo nel mondo dell’antibiotico resistenza</title>
		<link>https://infarmaco.it/laumento-continuo-nel-mondo-dellantibiotico-resistenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Emendi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 23:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gennaio 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Sintetica]]></category>
		<category><![CDATA[antibiotico resistenza]]></category>
		<category><![CDATA[epidemiologia]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una revisione narrativa fotografa la situazione con un confronto tra i dati del 2000 e quelli del 2024, sottolineando un quadro preoccupante</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/laumento-continuo-nel-mondo-dellantibiotico-resistenza/">L’aumento continuo nel mondo dell’antibiotico resistenza</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Un’analisi condotta raccogliendo i dati di oltre 2.500 articoli scientifici di 187 Paesi, pubblicati tra il 2000 e il 2024, conferma che l’antibiotico resistenza è in continuo aumento e rischia non solo di causare un numero sempre crescente di morti evitabili ma anche di mettere in seria difficoltà i servizi sanitari per gli alti costi connessi.</p>
<h3>Una revisione narrativa</h3>
<p>Un gruppo di ricercatori italiani ha scandagliato la letteratura scientifica per identificare gli studi che offrivano informazioni sull’andamento della resistenza agli antibiotici nel mondo. In particolare l’attenzione si è concentrata su cinque aspetti:</p>
<ul>
<li>l’andamento epidemiologico, cioè la frequenza dell’antibiotico resistenza nei vari Paesi del mondo rispetto al passato</li>
<li>i meccanismi di resistenza messi in atto dai batteri per contrastare gli antibiotici</li>
<li>l’impatto economico della antibiotico resistenza sui servizi sanitari</li>
<li>i sistemi di sorveglianza dell’antibiotico resistenza nei vari Paesi</li>
<li>le strategie per il controllo e la prevenzione dell’antibiotico resistenza.</li>
</ul>
<h3>Un fenomeno in continuo aumento</h3>
<p>A partire dal 2000 il numero di ceppi batterici resistenti agli antibiotici è continuamente aumentato, compresa la resistenza a più antibiotici diversi. Si è avuta una vera e propria accelerazione rispetto ai decenni precedenti, dovuta all’uso sempre più diffuso degli antibiotici e al loro impiego non appropriato, sia nella medicina umana sia in quella veterinaria. Già attualmente si parla di 1,27 milioni di morti nel mondo ogni anno a causa di infezioni dovute a germi resistenti agli antibiotici, ma questo numero è destinato ad aumentare drammaticamente se non si mettono in atto strategie mirate a ridurre la diffusione della resistenza agli antibiotici.<br />
In effetti lo studio italiano indica nel corso degli ultimi vent’anni un aumento globale del 43% delle infezioni multiresistenti agli antibiotici, in particolare di quelle acquisite in ospedale (+67%), ma anche di quelle acquisite in comunità (+38%). Aumento dovuto all’uso inappropriato degli antibiotici che ha portato a selezionare batteri resistenti e tra questi soprattutto lo stafilococco aureo resistente alla meticillina, gli enterobatteri (tra cui l’<em>Escherichia coli</em>, leggi la News “<a href="https://infarmaco.it/troppa-resistenza-alle-cefalosporine/">Troppa resistenza alle cefalosporine</a>”) resistenti ai betalattamici e ai carbapenemi.</p>
<h3>Le conseguenze sulla salute e sull’economia</h3>
<p>Le infezioni causate da batteri multiresistenti agli antibiotici sono più difficili da curare e riguardano più spesso i soggetti con minori difese (anziani, bambini, malati di tumore, persone con scarse difese immunitarie), causando un numero elevato di morti.<br />
Quanto più si diffonderanno le resistenze e quanto più alto sarà il rischio di avere infezioni di questo tipo che hanno un’alta mortalità.<br />
Il peso sulla sanità non riguarda solo la salute delle persone ma anche i costi che devono essere affrontati per gestire e affrontare queste infezioni, che comportano da un lato ricoveri ospedalieri più prolungati, perché non si risolvono in pochi giorni come accade per le infezioni dovute a batteri sensibili agli antibiotici, dall’altro il ricorso ad antibiotici più costosi nel tentativo di contrastare i germi resistenti. Secondo proiezioni pubblicate dalla Banca Mondiale il mancato controllo dell’antibiotico resistenza potrebbe causare nel lungo periodo un danno simile a quello della crisi finanziaria mondiale del 2008. Si stima che già oggi il costo delle infezioni resistenti agli antibiotici sia nel mondo di circa 100 miliardi di dollari all’anno.</p>
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		<title>La frequenza delle infezioni causate da batteri multiresistenti</title>
		<link>https://infarmaco.it/la-frequenza-delle-infezioni-causate-da-batteri-multiresistenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Emendi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2025 22:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agosto 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Sintetica]]></category>
		<category><![CDATA[antibiotico resistenza]]></category>
		<category><![CDATA[batteri multiresistenti]]></category>
		<category><![CDATA[epidemiologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://infarmaco.it/?p=4050</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dati spagnoli indicano che le infezioni da batteri multiresistenti agli antibiotici pongono un serio problema di sanità pubblica, con un carico crescente di morti</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>I dati di diffusione dell’antibiotico resistenza in Europa mostrano un continuo incremento. È importante avere un quadro di ciò che sta avvenendo nei vari Paesi, anche perché i microbi… non conoscono le frontiere. Per questo sono molto utili i dati rilevati in un ampio studio spagnolo che ha stimato la frequenza di infezioni e morti causate da batteri multiresistenti agli antibiotici fotografando la situazione nel Paese iberico nel 2018, nel 2019 e nel 2023, dopo la pandemia di COVID-19.</p>
<h3>I risultati dello studio condotto in Spagna</h3>
<p>Per poter stimare il numero di infezioni dovute a batteri multiresistenti a livello nazionale, i ricercatori hanno registrato quanto rilevato in oltre 100 ospedali. Hanno poi estrapolato da questi dati una proiezione nazionale, confrontando la frequenza delle infezioni da batteri multiresistenti e il numero di morti causate negli anni di studio.<br />
Si sono così calcolate oltre 155.000 infezioni di questo tipo nel 2018, oltre 210.000 nel 2019 e oltre 173.000 nel 2023. Se il numero di casi è calato dal 2019 al 2023, a seguito della pandemia, è aumentato però progressivamente il numero di morti dovute a infezioni da batteri multiresistenti: circa 20.000 nel 2018, circa 18.000 nel 2019 e quasi 25.000 nel 2023.</p>
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