<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Escherichia coli Archivi - InFarmaco</title>
	<atom:link href="https://infarmaco.it/tag/escherichia-coli/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://infarmaco.it/tag/escherichia-coli/</link>
	<description>l’informazione indipendente sul farmaco</description>
	<lastBuildDate>Wed, 23 Jul 2025 14:26:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://infarmaco.it/wp-content/uploads/2024/09/cropped-App_H-32x32.png</url>
	<title>Escherichia coli Archivi - InFarmaco</title>
	<link>https://infarmaco.it/tag/escherichia-coli/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Batteri resistenti nei gatti randagi</title>
		<link>https://infarmaco.it/batteri-resistenti-nei-gatti-randagi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicoletta Scarpa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2025 22:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Luglio 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Sintetica]]></category>
		<category><![CDATA[antimicrobico resistenza]]></category>
		<category><![CDATA[Escherichia coli]]></category>
		<category><![CDATA[gatti randagi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://infarmaco.it/?p=3919</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il cinque per cento dei gatti randagi alberga batteri resistenti agli antibiotici, contribuendo a diffondere il fenomeno globale della antibiotico resistenza</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/batteri-resistenti-nei-gatti-randagi/">Batteri resistenti nei gatti randagi</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il fenomeno della resistenza agli antibiotici da parte dei batteri non riguarda solo l’uomo, ma anche gli animali e l’ambiente ed è per questo che la visione “One health” (cioè “una salute”) affronta questo problema come un tutt’uno in cui uomini, animali e ambiente costituiscono un terreno fertile per i batteri resistenti, con la possibilità di passaggio dall’uno all’altro.<br />
Uno studio italiano condotto nella provincia di Lodi si è posto l’obiettivo di valutare quanto i gatti randagi possano essere portatori di batteri resistenti ai comuni antibiotici.</p>
<h3>Un sistema di controllo sul territorio</h3>
<p>Nella provincia lombarda c’è una sorta di anagrafe dei gatti randagi che ha consentito di registrare 1.770 gatti randagi appartenenti a 221 colonie feline. Protagonisti dello studio sono stati proprio questi gatti, di cui sono state raccolte e analizzate le feci per vedere se albergavano ceppi di <em>Escherichia coli</em> (un batterio intestinale che causa malattie nell’uomo) resistenti agli antibiotici. Ebbene quasi 100 gatti (il 5,3% del campione) avevano nelle feci l’<em>Escherichia coli</em> resistente agli antibiotici. Come ci si poteva attendere, nella maggior parte dei casi si trattava di gatti con problemi di salute, ma anche alcuni animali del tutto sani avevano nelle feci i batteri resistenti. Batteri che diffusi nell’ambiente avrebbero poi potuto causare malattie nell’uomo difficili da trattare per la resistenza ai comuni antibiotici.</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/batteri-resistenti-nei-gatti-randagi/">Batteri resistenti nei gatti randagi</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
