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	<title>guida Archivi - InFarmaco</title>
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	<description>l’informazione indipendente sul farmaco</description>
	<lastBuildDate>Thu, 27 Nov 2025 08:03:41 +0000</lastBuildDate>
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	<title>guida Archivi - InFarmaco</title>
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		<title>Incidenti stradali negli anziani: quanto pesano i farmaci ipnotici?</title>
		<link>https://infarmaco.it/incidenti-stradali-negli-anziani-quanto-pesano-i-farmaci-ipnotici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Emendi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Nov 2025 08:03:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Novembre 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Sintetica]]></category>
		<category><![CDATA[Benzodiazepine]]></category>
		<category><![CDATA[farmaci ipnotici]]></category>
		<category><![CDATA[guida]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Secondo uno studio canadese oltre il 10% degli anziani coinvolti in incidenti stradali assume ipnotici, senza però che questo comporti un aumento della gravità delle lesioni riportate</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/incidenti-stradali-negli-anziani-quanto-pesano-i-farmaci-ipnotici/">Incidenti stradali negli anziani: quanto pesano i farmaci ipnotici?</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Con l’avanzare dell’età è frequente il ricorso a farmaci come benzodiazepine e altri ipnotici per il trattamento dell’insonnia a breve termine, anche se spesso vengono usati inappropriatamente per lunghi periodi. È noto e lo ricordano chiaramente anche le avvertenze presenti nei foglietti illustrativi che questi farmaci possano influenzare i riflessi, la vigilanza e il tempo di reazione anche alla guida (abbiamo parlato di farmaci e di come influenzano le capacità di guida anche in questa news <a href="https://infarmaco.it/polifarmacoterapia-e-sicurezza-al-volante-2/#">Polifarmacoterapia e sicurezza al volante</a>). Ma quanti anziani coinvolti in incidenti stradali ne fanno uso? E il loro impiego incide sulla gravità delle lesioni riportate?</p>
<h3>Uno studio per capire il legame tra ipnotici e incidenti stradali</h3>
<p>Uno studio canadese condotto in 17 Dipartimenti di emergenza del Paese tra il 2018 e il 2023 ha provato a rispondere a queste domande. I ricercatori hanno analizzato i campioni di sangue di quasi 1.500 guidatori di età pari o superiore a 65 anni coinvolti in collisioni con veicoli a motore, cercando tracce di benzodiazepine, altri farmaci ipnotici, alcol e depressivi del sistema nervoso centrale.<br />
La necessità di ricovero ospedaliero è stata invece utilizzata come indicatore di lesioni gravi.</p>
<h3>L’uso di ipnotici tra gli anziani coinvolti in incidenti</h3>
<p>I risultati mostrano che l’uso di ipnotici è tutt’altro che infrequente: l’11,8% dei conducenti è infatti risultato positivo. Tra questi, i farmaci più rilevati sono stati:</p>
<ul>
<li>ipnotici non benzodiazepinici (41,3%)</li>
<li>benzodiazepine a durata d’azione prolungata (33,7%)</li>
<li>benzodiazepine a durata d’azione intermedia (27,3%)</li>
<li>benzodiazepine a durata d’azione breve (5,8%).</li>
</ul>
<p>Molti anziani assumevano contemporaneamente anche antidepressivi (40,1%), oppioidi (18,6%), antistaminici (10,5%) e antipsicotici (8,7%).<br />
Nonostante i possibili effetti negativi dei farmaci sulla guida, non è emersa però alcuna differenza significativa nel rischio di ricovero ospedaliero &#8211; indicatore di trauma grave &#8211; tra chi aveva assunto ipnotici e chi no.</p>
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		<title>Polifarmacoterapia e sicurezza al volante</title>
		<link>https://infarmaco.it/polifarmacoterapia-e-sicurezza-al-volante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Emendi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Feb 2025 23:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[anziani]]></category>
		<category><![CDATA[guida]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La polifarmacoterapia sembra associarsi a un aumento del rischio di frenate brusche nei conducenti anziani, suggerendo un legame diretto tra l&#8217;assunzione quotidana di pi&#249; farmaci e la sicurezza alla guida. A evidenziarlo &#232; uno studio statunitense condotto nell&#8217;ambito del progetto Longitudinal Research on Aging Drivers (LongROAD), volto a identificare i fattori che influenzano la sicurezza [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La polifarmacoterapia sembra associarsi a un aumento del rischio di frenate brusche nei conducenti anziani, suggerendo un legame diretto tra l’assunzione quotidana di più farmaci e la sicurezza alla guida.<br />
A evidenziarlo è uno studio statunitense condotto nell’ambito del progetto <em>Longitudinal Research on Aging Drivers</em> (LongROAD), volto a identificare i fattori che influenzano la sicurezza alla guida con l’avanzare dell’età. Sono stati valutati 2.872 guidatori, d’età compresa tra i 65 e i 79 anni, con l’obiettivo di indagare l’associazione tra il numero di farmaci assunti e la frequenza di frenate brusche, un fattore predittivo di incidenti stradali: sono stati analizzati i dati relativi alle terapie farmacologiche in corso dei partecipanti e i comportamenti di guida per un lungo periodo (44 mesi), raccolti tramite dispositivi di registrazione installati sulle lori automobili.<br />
Dallo studio è emerso che l’incidenza delle frenate aumentava con il numero di farmaci assunti.<br />
I conducenti che utilizzavano da 2 a 5 farmaci avevano un rischio maggiore dell’8% di frenate brusche rispetto a coloro che assumevano meno di due farmaci (rapporto di incidenza aggiustato 1,08, limiti di confidenza al 95% da 1,04, a 1,13). Questo rischio era ancora maggiore per chi assumeva tra 6 e 9 farmaci (rapporto di incidenza aggiustato 1,12, limiti di confidenza al 95% da 1,08 a 1,16), per chi ne prendeva tra 10 e 13 (rapporto di incidenza aggiustato 1,19, limiti di confidenza al 95% da 1,15 a 1,24), fino ad arrivare a un aumento del 34% per chi faceva uso di 14 farmaci o più (rapporto di incidenza aggiustato 1,34, limiti di confidenza al 95% da 1,29 a 1,40).</p>
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		<title>Polifarmacoterapia e sicurezza al volante</title>
		<link>https://infarmaco.it/polifarmacoterapia-e-sicurezza-al-volante-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Emendi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Feb 2025 23:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Febbraio 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Sintetica]]></category>
		<category><![CDATA[anziani]]></category>
		<category><![CDATA[guida]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’assunzione nell’anziano di più farmaci al giorno può interferire con le capacità di guida, aumentando il rischio di incidenti stradali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/polifarmacoterapia-e-sicurezza-al-volante-2/">Polifarmacoterapia e sicurezza al volante</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Dover prendere più farmaci al giorno, una condizione nota come polifarmacoterapia, può influire sulla sicurezza alla guida degli anziani.<br />
Guidare richiede attenzione, riflessi pronti e una buona capacità di prendere decisioni in tempi ristretti. Con l’avanzare dell’età si allungano naturalmente i tempi di risposta, che però possono essere ancora più rallentati a causa dell’uso di più farmaci. Alcuni infatti influenzano la capacità di concentrarsi, rallentano i tempi di reazione e compromettono la lucidità mentale. Se presi insieme, questi effetti possono amplificarsi rendendo più difficile rispondere prontamente a situazioni di emergenza che possono presentarsi quando si è alla guida.<br />
Uno studio, condotto su oltre 2.800 guidatori d’età compresa tra i 65 e i 79 anni, la cui auto era munita di un dispositivo per registrare il numero di frenate brusche, lo conferma: più farmaci assume un anziano e maggiore è il rischio di frenate brusche, un segnale che può indicare difficoltà nella gestione del veicolo e un aumento del rischio di incidenti stradali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/polifarmacoterapia-e-sicurezza-al-volante-2/">Polifarmacoterapia e sicurezza al volante</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
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