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	<title>infezioni ospedaliere Archivi - InFarmaco</title>
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	<description>l’informazione indipendente sul farmaco</description>
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	<title>infezioni ospedaliere Archivi - InFarmaco</title>
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		<title>La pandemia ha inciso sulla resistenza dei batteri agli antibiotici</title>
		<link>https://infarmaco.it/la-pandemia-ha-inciso-sulla-resistenza-dei-batteri-agli-antibiotici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Emendi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Oct 2025 22:06:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ottobre 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Sintetica]]></category>
		<category><![CDATA[antimicrobial stewardship]]></category>
		<category><![CDATA[COVID-19]]></category>
		<category><![CDATA[infezioni ospedaliere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Uno studio italiano rileva un aumento delle infezioni ospedaliere e delle resistenze batteriche che si è avuto nel periodo di emergenza pandemica</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/la-pandemia-ha-inciso-sulla-resistenza-dei-batteri-agli-antibiotici/">La pandemia ha inciso sulla resistenza dei batteri agli antibiotici</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia la pandemia di COVID-19 ha avuto conseguenze rilevanti anche sull’antibiotico resistenza, pur essendo una malattia virale.</p>
<h3>L’importanza delle raccomandazioni</h3>
<p>Nel periodo massimo della pandemia tutte le attenzioni erano concentrate su questa malattia, per cui nei pazienti che dovevano essere ricoverati per le forme più gravi di COVID-19 molte altre pratiche sanitarie sono passate in secondo piano. Tra queste si ipotizza che siano state meno applicate le raccomandazioni sanitarie per una prescrizione appropriata degli antibiotici (<em>antimicrobial stewardship</em>).<br />
Un gruppo di ricercatori delle Marche si è posto l’obiettivo di valutare se ciò sia realmente accaduto, se cioè negli ospedali italiani nel periodo pandemico sia aumentato il numero di casi di infezioni associate all’assistenza sanitaria (quelle cioè che si acquisiscono in ospedale) e se la percentuale di batteri resistenti agli antibiotici sia aumentata nello stesso periodo.</p>
<h3>I risultati dello studio</h3>
<p>Sono stati ricercati in letteratura scientifica gli studi che avevano registrato i dati di frequenza delle infezioni ospedaliere e di resistenza dei batteri in ospedali italiani. La revisione ha identificato in tutto 15 studi per un totale di oltre 80.000 pazienti e ne ha analizzato i dati, che non lasciano spazio a dubbi.<br />
Oltre a osservare un aumento delle infezioni acquisite in ospedale (dati relativi solo a quattro studi), si è avuto un aumento delle resistenze sia dei batteri Gram negativi (aumento variabile a seconda degli studi tra l’uno e il 45%) sia dei batteri Gram positivi (aumento variabile a seconda degli studi fra l’uno e l’81%).</p>
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		<title>Batteri resistenti nei malati di tumore</title>
		<link>https://infarmaco.it/batteri-resistenti-nei-malati-di-tumore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Emendi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2025 23:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[antimicrobico resistenza]]></category>
		<category><![CDATA[cancro]]></category>
		<category><![CDATA[infezioni ospedaliere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nei malati di cancro ricoverati in ospedale &#232; maggiore il rischio di avere un&#8217;infezione da batteri resistenti rispetto agli altri pazienti. Considerato che in caso di cancro aumenta il rischio di infezioni e che queste possono essere anche gravi, la presenza di germi resistenti rende il quadro ancora pi&#249; complicato. Un gruppi di ricercatori statunitensi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nei malati di cancro ricoverati in ospedale è maggiore il rischio di avere un’infezione da batteri resistenti rispetto agli altri pazienti.<br />
Considerato che in caso di cancro aumenta il rischio di infezioni e che queste possono essere anche gravi, la presenza di germi resistenti rende il quadro ancora più complicato.<br />
Un gruppi di ricercatori statunitensi si è chiesto quanto sia frequente questa condizione. Ha così condotto uno studio retrospettivo trasversale in cui sono stati analizzati i batteri isolati in caso di infezione in 4.612.620 pazienti ricoverati, il 6,4% con un tumore.<br />
Il tasso di batteri resistenti ai farmaci era significativamente maggiore nei pazienti con cancro rispetto ai controlli, in particolare per quanto riguarda gli enterococchi resistenti alla vancomicina (rapporto dei tassi incidenza 1,95, limiti di confidenza al 95% da 1,84 a 2,07), i produttori ad ampio spettro di betalattamasi, tra cui <em>Escherichia coli</em> e <em>Klebsiella</em> (rapporto dei tassi incidenza 1,48, limiti di confidenza al 95% da 1,43 a 1,53), le <em>Enterobacterales</em> resistenti ai carbapenemi (rapporto dei tassi incidenza 1,46, limiti di confidenza al 95% da 1,32 a 1,61) e lo <em>Pseudomonas aeruginosa</em> multiresistente (rapporto dei tassi incidenza 1,31, limiti di confidenza al 95% da 1,18 a 1,45).</p>
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		<title>Batteri resistenti nei malati di tumore</title>
		<link>https://infarmaco.it/batteri-resistenti-nei-malati-di-tumore-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Emendi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2025 23:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marzo 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Sintetica]]></category>
		<category><![CDATA[antimicrobico resistenza]]></category>
		<category><![CDATA[cancro]]></category>
		<category><![CDATA[infezioni ospedaliere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La frequenza di infezioni da batteri resistenti agli antibiotici è maggiore nei pazienti ricoverati per cancro.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nei malati di cancro ricoverati in ospedale il rischio di avere un’infezione causata da batteri resistenti agli antibiotici è più alto rispetto ai pazienti ricoverati per altre malattie. Poiché i malati di cancro sono di per sé fragili, la presenza di un batterio difficilmente trattabile aggrava la loro condizione. Si stima che un quinto dei pazienti ricoverati per un tumore vada incontro nel corso del ricovero a un’infezione e che ciò aumenti il rischio di morte in caso di infezioni gravi come una sepsi che richiedono il ricovero in terapia intensiva.<br />
Una ricerca condotta oltreoceano ha analizzato la frequenza di infezioni resistenti agli antibiotici in oltre quattro milioni e mezzo di pazienti ricoverati in ospedale, 300 mila dei quali avevano un tumore. Dai risultati è emerso che la probabilità di avere un’infezione causata da un germe resistente agli antibiotici era quasi doppia in chi aveva un cancro di qualunque tipo.</p>
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