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	<title>ipercolesterolemia familiare Archivi - InFarmaco</title>
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		<title>Ipercolesterolemia familiare nei bambini: quando e come trattare</title>
		<link>https://infarmaco.it/ipercolesterolemia-familiare-nei-bambini-quando-e-come-trattare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicoletta Scarpa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 22:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Luglio 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Sintetica]]></category>
		<category><![CDATA[ipercolesterolemia familiare]]></category>
		<category><![CDATA[statine]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Secondo quanto emerge dalla pratica clinica quotidiana in Italia la terapia per l’ipercolesterolemia familiare nei bambini viene iniziata in ritardo</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/ipercolesterolemia-familiare-nei-bambini-quando-e-come-trattare/">Ipercolesterolemia familiare nei bambini: quando e come trattare</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nei bambini e negli adolescenti con ipercolesterolemia familiare secondo le linee guida più recenti andrebbe impostata una terapia farmacologica per abbassare il colesterolo, anche se spesso si è titubanti nell’iniziarla data la giovane età dei pazienti.</p>
<h3>Colesterolo alto fin dall’infanzia</h3>
<p>L’aumento dei lipidi nel sangue dei bambini può dipendere da diversi fattori, tra cui abitudini alimentari non corrette, alcune terapie farmacologiche (leggi anche la news <a href="https://infarmaco.it/aumentano-i-lipidi-nel-sangue-dei-bambini-anche-per-le-terapie/">Aumentano i lipidi nel sangue dei bambini anche per le terapie</a>) e malattie genetiche come l’ipercolesterolemia familiare. In caso di ipercolesterolemia familiare i livelli di colesterolo LDL, il cosiddetto colesterolo cattivo, sono elevati fin dalla nascita. La prolungata esposizione a concentrazioni elevate di LDL favorisce lo sviluppo dell’aterosclerosi e aumenta il rischio di infarto e ictus in età adulta. Per ridurre il rischio cardiovascolare nel corso della vita è quindi importante identificare precocemente i bambini con questa condizione genetica e iniziare tempestivamente il trattamento. Un <a href="https://academic.oup.com/eurheartj/article/47/26/3324/8691080?utm_source=chatgpt.com&amp;login=false">documento di consenso</a> dell’European Atherosclerosis Society raccomanda di identificare i bambini con ipercolesterolemia familiare entro i dieci anni, intervenire sullo stile di vita fin dalla diagnosi e iniziare un trattamento farmacologico nel primo decennio di vita, idealmente a partire dai sei anni.</p>
<h3>Nella pratica quotidiana il trattamento è tempestivo?</h3>
<p>Un gruppo di ricercatori italiani ha valutato se, nella pratica clinica, la terapia ipolipemizzante venga iniziata tempestivamente. Sono stati analizzati i dati di 341 bambini e adolescenti con diagnosi clinica di ipercolesterolemia familiare, che non assumevano farmaci ipolipemizzanti al momento della prima valutazione.<br />
L’età media dei partecipanti era attorno agli 11 anni e la concentrazione media di colesterolo LDL era pari a 211,7 mg/dl (quando il valore ideale di LDL è inferiore ai 110 mg/dl); un bambino su quattro aveva valori superiori a 250 mg/dl.<br />
Entro un anno dalla prima valutazione aveva iniziato una terapia ipolipemizzante circa la metà dei bambini; dopo tre anni la percentuale raggiungeva quasi l’80%.</p>
<h3>La terapia più usata nella pratica quotidiana</h3>
<p>Secondo lo studio, i farmaci più utilizzati, soprattutto a partire dagli otto anni d’età, sono le statine, prescritte al 44% dei bambini con ipercolesterolemia familiare. Una minoranza, circa il 10%, assume fin dall’inizio l’associazione di una statina e dell’ezetimibe, farmaco che riduce l’assorbimento del colesterolo nell’intestino, mentre le statine ne limitano la produzione da parte del fegato. Nei bambini di età inferiore agli otto anni è invece più frequente il ricorso agli integratori alimentari.<br />
Nel complesso, i trattamenti ipolipemizzanti hanno ridotto il colesterolo LDL ma soltanto in un quarto dei casi si sono raggiunti i valori indicati dalle <a href="https://academic.oup.com/eurheartj/article/47/26/3324/8691080?utm_source=chatgpt.com&amp;login=false">linee guida</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/ipercolesterolemia-familiare-nei-bambini-quando-e-come-trattare/">Ipercolesterolemia familiare nei bambini: quando e come trattare</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
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