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	<title>Otite media Archivi - InFarmaco</title>
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		<title>Nell’otite media acuta ricorrente all’inizio basta una vigile attesa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Nicoletta Scarpa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Aug 2025 22:00:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agosto 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Sintetica]]></category>
		<category><![CDATA[antibiotici]]></category>
		<category><![CDATA[Otite media]]></category>
		<category><![CDATA[pediatria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel bambino la maggior parte dei casi si risolve spontaneamente, per cui la terapia antibiotica va riservata ai casi gravi o che non guariscono da sé dopo due o tre giorni</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/otite-media-acuta-ricorrente-allinizio-basta-una-vigile-attesa/">Nell’otite media acuta ricorrente all’inizio basta una vigile attesa</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L’otite media acuta ricorrente nel bambino va trattata con antibiotici solo dopo due o tre giorni che sono iniziati i sintomi e che non sono migliorati, scegliendo l’antibiotico adatto e somministrandolo per cinque giorni.</p>
<h3>Che cos’è l’otite media acuta ricorrente</h3>
<p>L’otite media acuta è una malattia infettiva che compare di solito in bambini piccoli perfettamente sani. Si stima che oltre il 60% dei bambini sotto i tre anni di età abbia almeno un episodio di otite media acuta e che uno su quattro soffra di episodi ricorrenti di questa malattia. In particolare si parla di forma ricorrente se gli episodi sono almeno tre nell’arco di sei mesi o quattro nell’arco di un anno.<br />
La malattia si manifesta con un improvviso e forte dolore all’orecchio, che può essere accompagnato da altri sintomi non specifici come febbre, irritabilità, pianto, inappetenza, tosse.</p>
<h3>Batteri o virus?</h3>
<p>L’infezione può essere dovuta sia a batteri sia a virus. Clinicamente non è facile distinguere le due forme, anche se alcuni segni possono indirizzare il medico. Poiché le forme virali e quelle batteriche più lievi vanno incontro di solito a una risoluzione spontanea senza bisogno di terapia, se non quella sintomatologica (per esempio quella per abbassare la febbre), la raccomandazione è di aspettare a iniziare una terapia antibiotica, osservando come vanno le cose per due o tre giorni (l’80% dei bambini guarisce spontaneamente nell’arco di tre giorni), dopo i quali, se la situazione non migliora o peggiora, è indicato il ricorso agli antibiotici.</p>
<h3>Quali antibiotici scegliere</h3>
<p>Alcune società scientifiche italiane hanno stilato un documento di consenso che cala le raccomandazioni delle linee guida internazionali nella realtà italiana, tenendo presente che l’otite media è una delle cause più frequente di prescrizione di antibiotici nei bambini piccoli e che in Italia, a differenza di molti altri Paesi europei, c’è un uso eccessivo di antibiotici ad ampio spettro che facilitano la comparsa di resistenze batteriche.<br />
Le raccomandazioni che emergono dal documento di consenso, che è partito dall’analisi degli studi al riguardo pubblicati nella letteratura scientifica, sono chiare e sono basate sul fatto che i batteri più spesso in causa sono pochi:</p>
<ul>
<li>in caso di otite media ricorrente adottare un atteggiamento di vigile attesa e non somministrare la terapia antibiotica prima di 48-72 ore dall’inizio dei sintomi se il bambino è sano</li>
<li>usare come antibiotico l’amoxicillina per la durata di cinque giorni, con la suddivisione in tre dosi giornaliere</li>
<li>usare l’associazione dell’amoxicillina con l’acido clavulanico solo in caso di infezioni da batteri resistenti agli antibiotici o nei bambini con deficit immunitari, nei quali si può ricorrere anche alle cefalosporine di seconda generazione.</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/otite-media-acuta-ricorrente-allinizio-basta-una-vigile-attesa/">Nell’otite media acuta ricorrente all’inizio basta una vigile attesa</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
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