<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>paracetamolo Archivi - InFarmaco</title>
	<atom:link href="https://infarmaco.it/tag/paracetamolo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://infarmaco.it/tag/paracetamolo/</link>
	<description>l’informazione indipendente sul farmaco</description>
	<lastBuildDate>Tue, 20 Jan 2026 17:37:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://infarmaco.it/wp-content/uploads/2024/09/cropped-App_H-32x32.png</url>
	<title>paracetamolo Archivi - InFarmaco</title>
	<link>https://infarmaco.it/tag/paracetamolo/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Ulteriori conferme sulla sicurezza del paracetamolo in gravidanza</title>
		<link>https://infarmaco.it/ulteriori-conferme-sulla-sicurezza-del-paracetamolo-in-gravidanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicoletta Scarpa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 23:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gennaio 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Sintetica]]></category>
		<category><![CDATA[autismo]]></category>
		<category><![CDATA[gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[paracetamolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://infarmaco.it/?p=4793</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una revisione sistematica conferma la sicurezza del paracetamolo in gravidanza, senza conseguenze sullo sviluppo neurologico dei nascituri</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/ulteriori-conferme-sulla-sicurezza-del-paracetamolo-in-gravidanza/">Ulteriori conferme sulla sicurezza del paracetamolo in gravidanza</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A settembre 2025, a seguito di una dichiarazione del presidente degli Stati Uniti, si è acceso un dibattito politico sulla sicurezza del paracetamolo in gravidanza. In questa bagarre la comunità scientifica internazionale ha continuato a mantenere una posizione coerente e basata sulle prove, confermando l’efficacia e la sicurezza del paracetamolo nel trattamento della febbre e del dolore durante la gravidanza (leggi anche la news <a href="https://infarmaco.it/paracetamolo-in-gravidanza/">Paracetamolo sicuro in gravidanza</a>).<br />
Una nuova e ampia revisione della letteratura scientifica, condotta da ricercatori di diversi Paesi europei – compresa l’Italia – rafforza ulteriormente, qualora ce ne fosse ancora bisogno, queste conclusioni.</p>
<h3>L’oggetto dello studio</h3>
<p>La revisione della letteratura scientifica ha analizzato 43 studi osservazionali per un totale di centinaia di migliaia di coppie mamma-bambino, valutando se ci fosse una associazione tra l’esposizione durante i nove mesi di gravidanza al paracetamolo e uno sviluppo neurologico anomalo nei bambini.<br />
In particolare sono stati presi in considerazione:</p>
<ul>
<li>i disturbi dello spettro autistico</li>
<li>il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD)</li>
<li>la disabilità intellettiva.</li>
</ul>
<p>Ebbene, l’assunzione di paracetamolo in gravidanza non è risultata associata ad alcun aumento del rischio di autismo, ADHD o disabilità intellettiva nei figli.</p>
<h3>Le linee guida</h3>
<p>I risultati dello studio sono coerenti con quanto già indicato nelle raccomandazioni e nelle linee guida delle principali società scientifiche europee e degli Stati Uniti (vedi anche la posizione dell’<a href="https://www.acog.org/clinical/clinical-guidance/practice-advisory/articles/2025/09/acetaminophen-use-in-pregnancy-and-neurodevelopmental-outcomes">American College of Ostetrician and Gynecologists</a> e del <a href="https://www.rcog.org.uk/news/the-royal-college-of-obstetricians-and-gynaecologists-issues-advice-for-pregnant-women-and-people-on-the-use-of-paracetamol-to-manage-fever-and-pain/">Royal College of Obstetricians and Gynaecologists</a>).</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/ulteriori-conferme-sulla-sicurezza-del-paracetamolo-in-gravidanza/">Ulteriori conferme sulla sicurezza del paracetamolo in gravidanza</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Paracetamolo e ibuprofene: crescono le segnalazioni con il maggiore utilizzo</title>
		<link>https://infarmaco.it/paracetamolo-e-ibuprofene-crescono-le-segnalazioni-con-il-maggiore-utilizzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicoletta Scarpa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 23:00:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dicembre 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Sintetica]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[febbre]]></category>
		<category><![CDATA[ibuprofene]]></category>
		<category><![CDATA[paracetamolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://infarmaco.it/?p=4581</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il maggior utilizzo di ibuprofene nei bambini che hanno la febbre ha portato a un aumento delle segnalazioni di sospette reazioni avverse</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/paracetamolo-e-ibuprofene-crescono-le-segnalazioni-con-il-maggiore-utilizzo/">Paracetamolo e ibuprofene: crescono le segnalazioni con il maggiore utilizzo</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo l’analisi del database europeo di farmacovigilanza (EudraVigilance) e dei dati italiani dell’AIFA, dal 2020 al 2024 le sospette reazioni avverse associate all’uso di paracetamolo e soprattutto di ibuprofene nei bambini sono aumentate. Questo dato non deve generare allarme, ma va interpretato alla luce del contesto e deve diventare un richiamo a un uso realmente appropriato di questi farmaci (vedi anche <a href="https://infarmaco.it/paracetamolo-e-ibuprofene-per-la-febbre-e-il-dolore-nel-bambino/">Paracetamolo e ibuprofene per la febbre nel bambino</a>).</p>
<h3>Le ragioni alla base di questo aumento</h3>
<p>In Italia, tra il 2019 e il 2024 si è osservato da una parte un significativo incremento dell’uso di ibuprofene, con un aumento del 61% nell’acquisto di confezioni pediatriche. Dall’altro lato, un miglioramento dei sistemi di farmacovigilanza che ha portato a una rilevazione più accurata degli eventi avversi.<br />
È quindi naturale che, a un maggior numero di esposizioni, corrisponda un maggior numero di segnalazioni. Inoltre, la maggiore attenzione di pediatri e genitori nel riportare gli eventi avversi ha reso più visibile un fenomeno in parte già presente, ma documentato in modo meno completo in passato.<br />
In talia negli ultimi anni si è assistito a un calo delle prescrizioni di paracetamolo, scese dal 68,8% nel 2009 al 63,5% nel 2024, a fronte di un incremento dell’uso di ibuprofene (dal 31,2% al 36,7%).</p>
<h3>Gli eventi avversi più segnalati</h3>
<p>Nella maggior parte dei casi le reazioni avverse segnalate sono risultate lievi.<br />
In particolare l’ibuprofene ha causato effetti negativi soprattutto a carico dell’apparato gastrointestinale:</p>
<ul>
<li>nausea</li>
<li>vomito</li>
<li>dolore dell’addome</li>
<li>diarrea</li>
<li>stitichezza</li>
<li>dispepsia</li>
<li>flatulenza.</li>
</ul>
<p>Eventi più gravi sono molto meno frequenti e generalmente associati a uso improprio, a dosaggi non corretti (per esempio la tossicità epatica del paracetamolo ad alto dosaggio) o a condizioni specifiche del bambino (come la disidratazione).</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/paracetamolo-e-ibuprofene-crescono-le-segnalazioni-con-il-maggiore-utilizzo/">Paracetamolo e ibuprofene: crescono le segnalazioni con il maggiore utilizzo</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ridurre il disagio, non solo la temperatura, nei bambini con febbre</title>
		<link>https://infarmaco.it/ridurre-il-disagio-non-solo-la-temperatura-nei-bambini-con-febbre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicoletta Scarpa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2025 22:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ottobre 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Sintetica]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[febbre]]></category>
		<category><![CDATA[ibuprofene]]></category>
		<category><![CDATA[paracetamolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://infarmaco.it/?p=4352</guid>

					<description><![CDATA[<p>I farmaci antipiretici nel bambino vanno usati solo quando necessario, considerando sia i valori di temperatura sia lo stato di malessere del bambino.</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/ridurre-il-disagio-non-solo-la-temperatura-nei-bambini-con-febbre/">Ridurre il disagio, non solo la temperatura, nei bambini con febbre</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando il bambino ha la febbre più alta è la temperatura e maggiore è la preoccupazione dei genitori. È la temperatura corporea ciò che genera ansia nei genitori e che spesso orienta la decisione del medico di somministrare un antipiretico, senza considerare come realmente stia il bambino e quanto “regga” la febbre.<br />
In realtà, più che il valore indicato dal termometro, ciò che bisognerebbe osservare è il disagio del bambino: sonnolenza, irritabilità, pianto inconsolabile, rifiuto di giocare o di bere.</p>
<h3>Ibuprofene e paracetamolo si confermano sicuri</h3>
<p>In una revisione sistematica della letteratura scientifica un gruppo di ricercatori italiani si è chiesto se gli interventi usati per abbassare la febbre – sia farmacologici sia non farmacologici – siano efficaci anche nel ridurre il disagio.<br />
Sono stati analizzati otto studi, per un totale di circa duemila bambini. Dall’analisi è emerso che i trattamenti farmacologici (paracetamolo o ibuprofene), sono sicuri ed efficaci nel ridurre il disagio, mentre gli interventi non farmacologici, come le spugnature tiepide, non migliorano il comfort e in alcuni casi possono aumentare il malessere, provocando brividi o irritabilità.</p>
<h3>Quali farmaci nel bambino</h3>
<p>Le <a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/27810155/">linee guida internazionali</a> raccomandano nel bambino con febbre il ricorso al paracetamolo o all’ibuprofene, mentre l’uso di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (come la nimesulide) sotto i 12 anni è sconsigliato per il rischio di eventi avversi. In particolare è assolutamente controindicato l’uso di aspirina per il rischio di una grave sindrome, che colpisce cervello e fegato, la sindrome di Reye.<br />
Per approfondimenti ulteriori si rimanda alla news <a href="https://infarmaco.it/paracetamolo-e-ibuprofene-per-la-febbre-e-il-dolore-nel-bambino/">Paracetamolo e ibuprofene per la febbre e il dolore nel bambino</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/ridurre-il-disagio-non-solo-la-temperatura-nei-bambini-con-febbre/">Ridurre il disagio, non solo la temperatura, nei bambini con febbre</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Paracetamolo e ibuprofene per la febbre e il dolore nel bambino</title>
		<link>https://infarmaco.it/paracetamolo-e-ibuprofene-per-la-febbre-e-il-dolore-nel-bambino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicoletta Scarpa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2025 22:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Settembre 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Sintetica]]></category>
		<category><![CDATA[dolore]]></category>
		<category><![CDATA[febbre]]></category>
		<category><![CDATA[ibuprofene]]></category>
		<category><![CDATA[paracetamolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://infarmaco.it/?p=4252</guid>

					<description><![CDATA[<p>La gestione della febbre e del dolore da parte dei pediatri di famiglia in Italia è coerente con quanto raccomandato dalle linee guida, salvo in alcuni casi</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/paracetamolo-e-ibuprofene-per-la-febbre-e-il-dolore-nel-bambino/">Paracetamolo e ibuprofene per la febbre e il dolore nel bambino</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sebbene la febbre sia una condizione frequente nel bambino, è spesso fonte di preoccupazione per i genitori, che si rivolgono al pediatra per sapere come gestirla al meglio. Lo stesso vale per il dolore, che può presentarsi in forme più o meno intense e soprattutto nei bambini più piccoli è difficile comprenderne l’intensità.<br />
Secondo la Società Italiana di Pediatria, i pediatri di famiglia si trovano ogni giorno a fornire indicazioni pratiche ai genitori per queste due condizioni che spesso richiedono la somministrazione di farmaci. Per rendere più appropriate le prescrizioni sono state elaborate linee guida e raccomandazioni specifiche (vedi le <a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/27810155/">linee guida per per la gestione della febbre</a> e le<a href="https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC10156497/"> linee guida per la gestione del dolore acuto nel bambino</a>).</p>
<h3>Linee guida e consigli degli specialisti</h3>
<p>Ma le indicazioni che i pediatri danno ogni giorno ai genitori sono sempre coerenti con quanto raccomandato nelle linee guida? Uno studio italiano ha provato a verificare l’operato dei pediatri somministrando loro un questionario anonimo. Sono stati coinvolti tra luglio e ottobre 2024 900 pediatri di famiglia, di questi hanno risposto 244 specialisti fornendo indicazioni sulle proprie abitudini prescrittive e sulla percezione di efficacia e di sicurezza dei farmaci più utilizzati. È stata quindi valutata la coerenza del loro comportamento con quanto raccomandato dalle linee guida.</p>
<h3>I farmaci più usati per la febbre e per il dolore</h3>
<p>Coerentemente con le linee guida paracetamolo e ibuprofene sono i due principi attivi che vengono più prescritti dai pediatri di famiglia in Italia sia per la febbre sia per il dolore. In particolare in caso di febbre nel bambino il 96% dei medici opta come prima scelta per il paracetamolo, in quanto viene percepito come più sicuro (82% dei rispondenti), in caso di dolore la prima scelta rimane il paracetamolo, ma cresce la percentuale di pediatri che preferisce sommnistrare come prima scelta l’ibuprofene (26%), soprattutto in caso di dolore moderato-grave o in presenza di malattie infiammatorie.</p>
<h3>Dosaggi e correttezza nella prescrizione</h3>
<p>Il 64% dei pediatri prescrive dosaggi corretti per entrambi i farmaci, ma il 40% non modifica il dosaggio a seconda che si tratti di febbre o dolore contrariamente a quanto indicato nelle linee guida. Per il dolore infatti le linee guida raccomandano di iniziare con una dose iniziale maggiore, pari a 20 mg/kg, a differenza dei 10 mg/kg raccomandati per la febbre. Inoltre, i pediatri che lavorano nelle aree rurali sembrano più propensi a a prescrivere dosaggi più alti di quanto viene raccomandato.<br />
In un terzo dei casi i pediatri preferiscono alternare i due farmaci a disposizione, paracetamolo e ibuprofene per la febbre, pratica non raccomandata dalle linee guida, mentre il 15% utilizza l’alternanza anche per trattare il dolore.</p>
<h3>Associazione ibuprofene e paracetamolo</h3>
<p>Come ulteriore approfondimento si può leggere la notizia <a href="https://infarmaco.it/una-possibile-accoppiata-per-il-bambino-che-ha-male/">Una possibile accoppiata per il bambino che ha male</a>, nella quale si prende in considerazione la possibile associazione dei due principi attivi nel bambino con dolore da lieve a moderato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/paracetamolo-e-ibuprofene-per-la-febbre-e-il-dolore-nel-bambino/">Paracetamolo e ibuprofene per la febbre e il dolore nel bambino</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’AIFA conferma l’uso del paracetamolo in gravidanza</title>
		<link>https://infarmaco.it/laifa-conferma-luso-del-paracetamolo-in-gravidanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicoletta Scarpa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2025 15:26:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Settembre 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Sintetica]]></category>
		<category><![CDATA[autismo]]></category>
		<category><![CDATA[gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[paracetamolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://infarmaco.it/?p=4256</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’AIFA ha confermato la sicurezza d’uso del paracetamolo in gravidanza sulle base di tutte le prove scientifiche disponibili al riguardo</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/laifa-conferma-luso-del-paracetamolo-in-gravidanza/">L’AIFA conferma l’uso del paracetamolo in gravidanza</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A seguito delle dichiarazioni rilasciate dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump su una possibile associazione tra utilizzo di paracetamolo durante la gravidanza e lo sviluppo di disturbi neurologici (autismo, ADHD) nei bambini, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha pubblicato un <a href="https://www.aifa.gov.it/-/uso-del-paracetamolo-in-gravidanza-confermate-le-raccomandazioni-europee">comunicato</a> per confermare che non ci sono nuove prove tali da giustificare cambiamenti nelle raccomandazioni già in vigore.</p>
<p>Quindi il paracetamolo, utilizzato per ridurre la febbre e il dolore, può essere impiegato senza preoccupazioni durante la gravidanza. I dati disponibili infatti non mostrano alcuna associazione con un possibile aumento del rischio di autismo né con malformazioni del feto o del neonato.</p>
<p>L’AIFA ricorda che in gravidanza qualsiasi farmaco va comunque assunto solo quando strettamente necessario e sempre sotto supervisione medica.</p>
<h3>Per approfondire</h3>
<p>Nel nostro portale già a febbraio 2025 avevamo pubblicato la notizia di un importante studio che confermava la sicurezza del paracetamolo in gravidanza raccomandandone l’impiego alle dosi minime efficaci e per i tempi più brevi, sempre su indicazione del medico. <a href="https://infarmaco.it/paracetamolo-in-gravidanza/">Clicca qui</a> per leggere la notizia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/laifa-conferma-luso-del-paracetamolo-in-gravidanza/">L’AIFA conferma l’uso del paracetamolo in gravidanza</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Paracetamolo sicuro in gravidanza</title>
		<link>https://infarmaco.it/paracetamolo-in-gravidanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicoletta Scarpa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Feb 2025 23:00:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Febbraio 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Sintetica]]></category>
		<category><![CDATA[ADHD]]></category>
		<category><![CDATA[autismo]]></category>
		<category><![CDATA[gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[paracetamolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://infarmaco.it/?p=2383</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’uso del paracetamolo in gravidanza non aumenta il rischio di alterazioni dello sviluppo neurologico del nascituro</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/paracetamolo-in-gravidanza/">Paracetamolo sicuro in gravidanza</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non c’è motivo di ritenere che l’uso del paracetamolo per la febbre o il dolore in gravidanza possa avere conseguenze sul nascituro. È bene precisare che da tempo le linee guida raccomandano questo farmaco come prima scelta nella donna in dolce attesa perché considerato sicuro.<br />
Negli ultimi anni, però, alcune ricerche hanno suggerito un possibile legame tra l’uso del paracetamolo in gravidanza e lo sviluppo di disturbi neurologici nei bambini, come il deficit di attenzione e iperattività (ADHD) e il disturbo dello spettro autistico (ASD).<br />
Per questo motivo, sono stati valutati gli studi (nove studi originali e tre metanalisi, che raccolgono cioè e analizzano i dati di altri studi) pubblicati finora sull’argomento. La loro analisi ha concluso che le associazioni riportate non sono dovute a un effetto diretto del paracetamolo, ma probabilmente a fattori di confondimento (come la predisposizione genetica o l’ambiente familiare del bambino) di cui non si era tenuto conto negli studi. Al contrario, le ricerche più affidabili e metodologicamente rigorose non hanno trovato alcuna associazione tra l’uso del paracetamolo in gravidanza e problemi nello sviluppo neurologico del bambino.</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/paracetamolo-in-gravidanza/">Paracetamolo sicuro in gravidanza</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una possibile accoppiata per il bambino che ha male</title>
		<link>https://infarmaco.it/una-possibile-accoppiata-per-il-bambino-che-ha-male/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicoletta Scarpa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Dec 2024 09:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dicembre 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Sintetica]]></category>
		<category><![CDATA[dolore]]></category>
		<category><![CDATA[ibuprofene]]></category>
		<category><![CDATA[paracetamolo]]></category>
		<category><![CDATA[pediatria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://infarmaco.it/?p=1805</guid>

					<description><![CDATA[<p>Paracetamolo oppure ibuprofene sono i farmaci più usati per trattare il dolore nel bambino ma una terapia combinata sembra più efficace nel ridurre il dolore.</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/una-possibile-accoppiata-per-il-bambino-che-ha-male/">Una possibile accoppiata per il bambino che ha male</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un tempo si pensava che i bambini molto piccoli non fossero in grado di provare dolore come gli adulti. Oggi sappiamo che non è così. Di solito il pediatra in presenza di dolore raccomanda l’uso di un solo farmaco e la scelta cade su paracetamolo oppure ibuprofene, rispettivamente un antidolorifico e un antinfiammatorio non steroideo, entrambi indicati nei bambini. Ci si è chiesti però se l’associazione dei due farmaci sia più efficace nel ridurre il dolore.<br />
Per rispondere a questa domanda è stata realizzata dapprima una conferenza di esperti per raggiungere un consenso, successivamente in Italia, nell’ambito di un sondaggio nazionale, una sessantina di pediatri esperti ha espresso il proprio parere rispetto alle raccomandazioni emerse.<br />
La risposta è stata chiara: l’uso di una terapia combinata che associ paracetamolo e ibuprofene all’interno dello stesso farmaco in sospensione orale, la forma di somministrazione adatta per i bambini, sembra garantire un effetto antidolorifico più rapido, duraturo e completo rispetto al solo paracetamolo o al solo ibuprofene. Bisogna comunque tenere presente che lo studio è stato sponsorizzato dall’azienda farmaceutica che produce l’associazione dei due farmaci, per cui non possono essere esclusi possibili conflitti d’interesse.</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/una-possibile-accoppiata-per-il-bambino-che-ha-male/">Una possibile accoppiata per il bambino che ha male</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Funziona l’associazione paracetamolo più ibuprofene nel bambino?</title>
		<link>https://infarmaco.it/funziona-lassociazione-paracetamolo-piu-ibuprofene-nel-bambino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicoletta Scarpa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Dec 2024 09:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[antidolorifici]]></category>
		<category><![CDATA[antinfiammatori]]></category>
		<category><![CDATA[bambino]]></category>
		<category><![CDATA[dolore]]></category>
		<category><![CDATA[ibuprofene]]></category>
		<category><![CDATA[paracetamolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://infarmaco.it/?p=1803</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'associazione ibuprofene e paracetamolo sembrerebbero più efficaci della monoterapia nel trattamento del dolore da lieve a moderato. </p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/funziona-lassociazione-paracetamolo-piu-ibuprofene-nel-bambino/">Funziona l’associazione paracetamolo più ibuprofene nel bambino?</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo un recente consenso la terapia di associazione ibuprofene e paracetamolo a dose fissa sarebbe più indicata della monoterapia per il trattamento del dolore da lieve a moderato del bambino.<br />
In particolare l’associazione ridurrebbe il dolore in modo più efficace in caso di cefalea, otalgia, odontalgia, dolore muscoloscheletrico, oltre che in caso di dolore post operatorio e post procedurale.<br />
Il consenso è stato raggiunto utilizzando la metodologia Delphi, coinvolgendo 60 pediatri ospedalieri e ambulatoriali italiani esperti nel campo. I partecipanti dovevano valutare i risultati di un precedente consenso, fornendo al contempo indicazioni sui contesti clinici ottimali in cui adottare l’associazione paracetamolo/ibuprofene.<br />
L’associazione a dose fissa è stata considerata dai pediatri, ospedalieri e di famiglia, partecipanti allo studio più efficace rispetto alla monoterapia e con un buon profilo di tollerabilità. Ma ciò non vale in ogni situazione, per esempio in caso di faringodinia è meglio la monoterapia perché l’associazione dei due farmaci potrebbe mascherare un’infezione batterica sottostante.</p>
<p>L'articolo <a href="https://infarmaco.it/funziona-lassociazione-paracetamolo-piu-ibuprofene-nel-bambino/">Funziona l’associazione paracetamolo più ibuprofene nel bambino?</a> proviene da <a href="https://infarmaco.it">InFarmaco</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
