Negli ultimi decenni l’antibiotico resistenza si è affermata come una delle sfide più gravi per la sanità pubblica, tanto che l’OMS da tempo ha invitato tutti i Paesi membri a potenziare la sorveglianza e a promuovere un uso più razionale degli antibiotici. Tra i patogeni più preoccupanti ci sono gli enterobatteri resistenti ai carbapenemi, come Klebsiella pneumoniae ed Escherichia coli, responsabili di infezioni ospedaliere gravi e a volte letali.
Ed è proprio a loro che COSIsiFA dedica il nuovo Minidossier che analizza i dati più recenti, i meccanismi di resistenza e le strategie per contenerne la diffusione. Alla base c’è la capacità di questi batteri di produrre carbapenemasi, enzimi che inattivano i carbapenemi, considerati antibiotici di “ultima linea”. La resistenza a questi farmaci lascia perciò pochissime opzioni terapeutiche per il trattamento di alcune infezioni gravi, rendendone la guarigione estremamente difficile.
I dati epidemiologici parlano chiaro: l’incidenza delle batteriemie da enterobatteri resistenti ai carbapenemi è in aumento in Europa, con picchi nei Paesi del Sud, Italia inclusa. Nel nostro Paese, in particolare, si registrano forti differenze regionali, segnale di un’applicazione non uniforme delle misure di prevenzione e contenimento.
Sul piano clinico, le infezioni da eneterobatteri colpiscono soprattutto le vie urinarie, il sangue e i cateteri utilizzati con una mortalità che può arrivare al 70% nei casi più gravi. Per questo la diagnosi precoce dei soggetti colonizzati dai germi o infetti è cruciale.
Per una risposta veramente efficace serve una strategia coordinata che includa la sorveglianza genomica (cioè dei ceppi di batteri che sono in circolazione e che causano malattie), l’uso mirato degli antibiotici e lo sviluppo urgente di nuovi farmaci fondamentali per contenere la diffusione di questi superbatteri, proteggendo così l’efficacia delle terapie disponibili.
Enterobatteri resistenti ai carbapenemi: un’emergenza in crescita
FOCUS: Antibiotico resistenza
Bibliografia
Minidossier COSIsiFA n. 12 gennaio 2026. Batteriemie da enterobatteri resistenti ai carbapenemi: implicazioni epidemiologiche e strategie di gestione clinica; https://infarmaco.it/wp-content/uploads/2026/01/12_minidossier_enterobatteri_def-1.pdf Conflitti di interesse: 


