Con l’influenza stagionale, che colpisce ogni anno circa un miliardo di persone nel mondo, la ricerca di vaccini più efficaci e duraturi è diventata una priorità globale. I vaccini attuali, seppur di efficacia comprovata, hanno limiti importanti: la loro efficacia varia da stagione a stagione, cambia in base al prodotto e alla popolazione, e soprattutto dura solo pochi mesi. Poiché il virus dell’influenza muta continuamente e i due emisferi hanno stagionalità opposte, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) deve aggiornare la composizione dei vaccini due volte l’anno (una per l’emisfero Nord, una per quello Sud), un processo lungo e complesso che non sempre riesce a intercettare i ceppi virali effettivamente in circolazione.
Nel frattempo, tra 290.000 e 650.000 persone muoiono ogni anno per complicanze respiratorie legate all’influenza.
Per cambiare questo scenario, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato a febbraio 2026 una valutazione approfondita sui vaccini antinfluenzali di nuova generazione, stimandone l’impatto potenziale su salute, economia e politiche sanitarie globali.
Che cosa dice la ricerca
Il Rapporto redatto dall’OMS in collaborazione con esperti internazionali ha analizzato cosa accadrebbe se vaccini più efficaci e longevi fossero disponibili e ampiamente usati tra il 2025 e il 2050. I numeri sono impressionanti: si potrebbero prevenire fino a 18 miliardi di casi di influenza e salvare fino a 6,2 milioni di vite, con i benefici maggiori per anziani, bambini piccoli e donne in gravidanza, ovvero le categorie più vulnerabili alle forme gravi della malattia.
Un impatto che va oltre l’influenza
I numeri diventano ancora più significativi se si considera un effetto collaterale spesso sottovalutato: la riduzione dell’uso di antibiotici (leggi anche la news “I vaccini riducono i rischi di resistenza agli antibiotici”). Già oggi i vaccini antinfluenzali disponibili evitano circa 10 milioni di dosi inutili di antibiotici ogni anno. I nuovi vaccini potrebbero arrivare a prevenire fino a 1,3 miliardi di dosi giornaliere di antibiotici nei prossimi 25 anni, contribuendo concretamente a frenare la resistenza antimicrobica, una delle emergenze sanitarie più preoccupanti del nostro tempo.
I vaccini di nuova generazione disponibili
Attualmente sono 46 i vaccini di nuova generazione in sviluppo clinico, basati su piattaforme tecnologiche diverse. Questi vaccini dovrebbero:
- fornire una protezione più ampia e duratura, che vada oltre cioè una singola stagione influenzale
- offrire una migliore protezione contro le forme gravi di malattia
- essere adatti all’uso anche nei Paesi a basso e medio reddito.



