Ci vuole cautela nell’uso della melatonina nei bambini

25 Mar 2026

FOCUS: Pediatria

Per problemi di insonnia dei figli sempre più genitori utilizzano la melatonina, considerata da molti, a torto, una soluzione sicura in quanto “naturale”. I dati scientifici invitano a una maggiore prudenza visti i possibili effetti avversi.

La melatonina nei bambini

La melatonina è approvata anche in Italia per i disturbi del sonno in età pediatrica ma solo nei bambini che abbiano un disturbo del neurosviluppo, come i disturbi dello spettro autistico o la sindrome del bambino iperattivo. Come spiegato anche nel minidossier Terapia del sonno nel bambino: tra luci e ombre, la melatonina e in generale tutti i farmaci per l’insonnia vanno usati solo quando le strategie comportamentali non funzionano.
Tuttavia la disponibilità di integratori a base di melatonina acquistabili liberamente in farmacia e nei supermercati fa sì che molti genitori la acquistino per se stessi, somministrandola poi anche ai propri figli senza chiedere un parere al medico.
Ma quali sono le prove sull’uso della melatonina nei bambini sani, che non hanno alcun disturbo del neurosviluppo?
Una revisione della letteratura scientifica ha analizzato gli studi disponibili sull’uso della melatonina in età pediatrica, sottolineando la mancanza di dati proprio nei bambini sani.
I risultati suggeriscono che la melatonina può ridurre il tempo di addormentamento e migliorare alcuni parametri del sonno, tuttavia i benefici sono generalmente modesti e variabili da bambino a bambino. Ciò a fronte di una mancanza di studi prospettici che valutino gli effetti a lungo termine, soprattutto in una fase delicata dello sviluppo come l’infanzia.
La melatonina infatti, sebbene sia generalmente ben tollerata, se usata per brevi periodi, può nel lungo periodo causare reazioni avverse come mal di testa, vertigini e nausea. Inoltre non va trascurato che l’American Association of Poison Control Centers ha raccolto oltre 250.000 segnalazioni di intossicazioni pediatriche da melatonina tra il 2012 e il 2021, delle quali oltre il 94% in bambini sotto i 5 anni di età: circa il 20% riguardava disturbi gastrointestinali, cardiovascolari o del sistema nervoso centrale e circa il 15% dei piccoli ha dovuto essere ricoverato in ospedale; cinque bambini hanno dovuto essere sottoposti alla ventilazione meccanica assistita e due, di età inferiore ai due anni, sono morti a casa. Questi dati hanno spinto le agenzie regolatorie americane a emanare dal 2019 periodici avvisi per raccomandare un uso consapevole dei prodotti a base di melatonina.

In pratica

L’uso della melatonina nei bambini senza problemi del neurosviluppo non ha alcuna solida prova di efficacia e sicurezza. Il ricorso a questo farmaco va quindi sempre valutato dal pediatra, che sulla base della situazione fornirà il suo consiglio. Per gestire i problemi del sonno del bambino vanno infatti privilegiati anzitutto gli interventi comportamentali e una corretta igiene del sonno.

Bibliografia

Owens J. Melatonin use in the pediatric population: an evolving global concern. World J Pediatr 2025; https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40304980/ Conflitti di interesse:
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