La polifarmacoterapia è una delle sfide sanitarie più rilevanti, in particolare per i pazienti fragili e anziani. Il rischio si amplifica durante le transizioni di cura – nel passaggio cioè dall’ospedale al domicilio, una volta dimessi, o al trasferimento in una residenza assistenziale – momenti delicati in cui la frammentazione delle informazioni sanitarie e la mancanza di sistemi condivisi possono compromettere la continuità terapeutica. In questi passaggi delicati, i pazienti sono esposti a rischi concreti come errori nella gestione dei farmaci e comparsa di reazioni avverse che possono portare a nuovi ricoveri.
Su questo tema si focalizza il nuovo Minidossier di COSIsiFA “Polifarmacoterapia nelle transizioni di cura: assistenza integrata per la continuità tra ospedale e territorio”.
Il Minidossier sottolinea quanto sia importante adottare processi strutturati di ricognizione e riconciliazione farmacologica che mettano al centro il paziente, valorizzando al contempo il lavoro delle figure professionali coinvolte. Un approccio multidisciplinare, insieme all’uso di strumenti digitali come la telemedicina e l’intelligenza artificiale, può davvero fare la differenza nella gestione delle terapie durante questi passaggi critici, a tutto vantaggio della salute del malato.
Garantire continuità delle cure tra ospedale e territorio
FOCUS: Cronicità e polifarmacoterapia
Bibliografia
Minidossier COSIsiFA n. 13 febbraio 2026. Polifarmacoterapia nelle transizioni di cura: assistenza integrata per la continuità tra ospedale e territorio https://infarmaco.it/wp-content/uploads/2026/02/14_minidossier_polifarmacoterapia_trasizioni_cura_def.pdf Conflitti di interesse: 


