I promemoria digitali aiutano gli anziani che assumono molti farmaci?

6 Mar 2026

FOCUS: Cronicità e polifarmacoterapia

Con l’invecchiamento della popolazione cresce il numero di persone anziane che vivono sole, trovandosi a gestire terapie farmacologiche spesso complesse. Molti anziani infatti assumono diversi farmaci ogni giorno e dimenticare una dose, o prenderla nel momento sbagliato, non è così infrequente, specialmente quando si è da soli, ma non è nemmeno privo di conseguenze. Può infatti compromettere l’efficacia delle cure e aumentare il rischio di complicanze.
Per cercare di migliorare l’aderenza alla terapia negli anziani, negli ultimi anni si sono diffuse sempre di più tecnologie di promemoria: applicazioni per smartphone, messaggi SMS automatici o dispositivi smart che avvisano la persona quando è il momento di assumere un farmaco e promettono di aiutare nella gestione delle terapie. Ma sono davvero utili?

Che cosa dice la ricerca

Una revisione sistematica ha provato a rispondere a questa domanda analizzando 43 studi condotti tra il 2017 e il 2025 sull’uso dei promemoria digitali (app mobili, SMS, altri tipi di avvisi su dispositivi) per migliorare l’aderenza ai trattamenti farmacologici negli anziani.

I promemoria digitali sono promettenti

I risultati sono incoraggianti, ma non sempre coerenti tra gli studi. La metà delle ricerche ha osservato miglioramenti significativi. In particolare, è emerso che i promemoria digitali:

  • migliorano l’aderenza alla terapia aiutando le persone anziane a ricordarsi di assumere i farmaci con maggiore regolarità
  • possono aiutare a ridurre la pressione arteriosa sistolica
  • possono ridurre alcuni sintomi fisici riportati dai pazienti, segno che una migliore gestione della terapia può tradursi in un miglioramento dello stato di salute.

I benefici variano a seconda della malattia, del numero di farmaci assunti e del tipo di tecnologia utilizzata. Le app per smartphone per esempio sembrano più efficaci degli SMS, probabilmente perché permettono funzioni più avanzate come notifiche ripetute e registrazione delle dosi assunte. Meno chiaro è invece l’impatto dei promemoria su altri aspetti altrettanto importanti come il ricorso ai servizi sanitari, il risparmio economico e l’esperienza degli utenti.

In pratica

Le tecnologie di promemoria per i farmaci sono una soluzione semplice, economica e alla portata di molti, anziani compresi, per supportarli nella gestione delle terapie a domicilio. Attraverso notifiche, messaggi o avvisi sonori, possono infatti aiutare a ricordare quando assumere i medicinali e a ridurre il rischio di dimenticanze. Resta il problema che l’anziano deve essere in grado di gestire una app o di leggere i messaggi e che quindi si tratta di strumenti non sempre alla portata di tutti.

Bibliografia

Salmensuu O, Isotalo J, et al. Effects of using medication reminder technologies by home-dwelling older citizens: a systematic review. Age Ageing 2026; https://academic.oup.com/ageing/article/55/2/afag007/8464951?login=false#552407381 Conflitti di interesse:
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