Il cortisone per bocca nel bambino va usato con raziocinio

19 Feb 2026

FOCUS: Pediatria

Secondo una revisione della letteratura scientifica, il cortisone per bocca, anche usato per brevi periodi, inferiori alle due settimane, può causare effetti avversi non gravi.

I farmaci a base di cortisone

Il cortisone è un farmaco antinfiammatorio e immunosoppressivo usato per bocca con cicli di breve durata nei bambini in caso per esempio di orticaria, di polmonite e di asma. Sebbene questi medicinali siano prescritti nei più giovani i dati sulla sicurezza sono limitati così un gruppo di ricercatori ha voluto analizzare la letteratura scientifica per capire meglio quale sia il rischio di andare incontro a effetti avversi anche con terapie brevi, di massimo due settimane (leggi anche Ossa più fragili nei bambini asmatici in terapia con cortisone).

Che cosa hanno fatto i ricercatori

I ricercatori hanno raccolto e analizzato nel loro insieme i risultati ddegli studi clinici randomizzati su bambini e adolescenti in cui si valutavano gli effetti avversi del cortisone per bocca.
In totale sono stati inclusi 45 studi, per oltre 6.000 bambini con età media 5 anni. . Nel complesso, l’assunzione del cortisone per brevi periodi non provocava effetti avversi gravi, tali da indurre alla sospensione della terapia, ma si associava a un aumento di alcuni effetti indesiderati, che devono comunque essere considerati nel bilancio rischi/benefici della terapia:

  • aumento della glicemia (iperglicemia)
  • disturbi del sonno
  • possibile aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale.

In pratica

Il cortisone per bocca è un farmaco utile per trattare alcune condizioni anche nel bambino ma non è privo di rischi, anche quando viene usato per brevi periodi. Per questo la prescrizione deve essere sempre valutata dal pediatra in base alla situazione clinica del bambino, spiegando ai genitori quali sono i benefici attesi e quali i possibili rischi. È importante rispettarere le dosi e la durata indicate dal medico, senza prolungare la terapia in autonomia, scalando la dose di farmaco e non interrompendolo bruscamente.

Bibliografia

Lima J, Chowdhury S, et al. Adverse events following short-course systemic corticosteroids among children and adolescents. JAMA Netw Open 2025; https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC12485646/ Conflitti di interesse:
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