Asma nei bambini: meglio sciacquare la bocca dopo l’inalatore

23 Giu 2026

FOCUS: Pediatria

I farmaci inalatori per il controllo dell’asma possono favorire l’abrasione dentale, cioè la perdita progressiva di smalto e altri tessuti duri del dente, non legata alla carie. È bene raccomandare ai bambini e ai ragazzi che li usano di sciacquare la bocca dopo la somministrazione. Questa semplice abitudine può contribuire a ridurre il rischio di usura dentale.

Perché i farmaci inalatori possono avere effetti sui denti

I farmaci inalatori sono fondamentali nella cura dell’asma, perché permettono di portare il principio attivo direttamente nelle vie respiratorie, limitando gli effetti sistemici. Tuttavia, una parte della dose di farmaci può depositarsi in bocca e sulle superfici dei denti. Questo deposito può modificare l’ambiente della bocca, per esempio influenzando il pH, la composizione della saliva e l’esposizione dello smalto a sostanze potenzialmente abrasive. Il rischio può aumentare in presenza di altri fattori, come il reflusso gastroesofageo, il consumo frequente di bevande zuccherate o acide e una prevenzione odontoiatrica insufficiente. Per valutare le conseguenze sui denti dell’uso di farmaci inalatori per l’asma è stato condotto uno studio caso-controllo che ha coinvolto bambini e adolescenti.

Lo studio

Lo studio, condotto in Polonia, ha seguito 129 bambini e adolescenti, dei quali 70 con l’asma e in trattamento con cortisonici per via inalatoria, da soli o in associazione con broncodilatatori a lunga durata d’azione, e 59 sani, considerati come gruppo di controllo. I partecipanti avevano fra i 3 e i 7 anni, con dentizione decidua completa, oppure tra i 10 e i 17 anni, con dentizione permanente.
Nei bambini e ragazzi con l’asma che facevano uso di inalatori per controllare la malattia sono stati osservati più segni di abrasione dentale rispetto ai controlli. Il fenomeno era più evidente nella dentizione permanente e riguardava soprattutto le superfici dei denti verso le labbra.
L’usura risultava associata in particolare alla terapia combinata con corticosteroidi inalatori e broncodilatatori, a dosi più alte di cortisonici, alla maggiore durata del trattamento e all’uso di inalatori a polvere secca.

Un fenomeno multifattoriale

L’abrasione dentale osservata non può essere ricondotta esclusivamente alla terapia con farmaci inalatori. Si tratta infatti di un fenomeno multifattoriale, al quale possono contribuire anche il reflusso gastroesofageo, il consumo regolare di bevande gassate, zuccherate o acide e una scarsa igiene orale oltre a caratteristiche individuali di particolare fragilità dentale.

In pratica

Chi deve assumere farmaci inalatori per la cura dell’asma è bene abbia alcune accortezze per ridurre il rischio di abrasione dentale:

  • sciacquare la bocca con acqua dopo l’uso dell’inalatore
  • controllare la corretta tecnica di inalazione
  • limitare il consumo frequente di bevande zuccherate o acide
  • programmare controlli odontoiatrici regolari.

Bibliografia

Świątkowska-Bury M, Zawadzka-Krajewska A, et al. Inhaled anti-asthmatic therapy and tooth wear in children and adolescents: a case-control study. Sci Rep 2025; https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/41254006/ Conflitti di interesse:
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