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Materiali per il cittadino
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Con alcuni farmaci è più facile bagnare il letto
I bambini che assumono farmaci per svariate malattie possono andare incontro più facilmente a perdite involontarie di urina a causa delle terapie
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PediatriaIl ruolo chiave del paziente per ridurre gli inibitori di pompa
Coinvolgendo il paziente nelle attività di deprescrizione si può ottenere una riduzione dell’uso inappropriato di inibitori di pompa protonica
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Cronicità e polifarmacoterapiaI cambiamenti climatici favoriscono i batteri resistenti
Il rialzo della temperatura media a causa del surriscaldamento globale facilita la diffusione dei germi resistenti agli antibiotici
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Antibiotico resistenzaFormazione
Vaccinare bimbi e bimbe: una scelta consapevole
Questo corso, rivolto a tutta la popolazione, si propone di fare chiarezza sulle vaccinazioni in età pediatrica, offrendo informazioni affidabili per sostenere scelte consapevoli e informate per la salute di bimbi e bimbe.
Disponibile fino al 31 dicembre 2026

Corsi di formazione

Pediatria
Videopillole
24 Febbraio 2026
Ci sono bambini che non possono essere vaccinati?
22 Febbraio 2026
Chi mi assicura che un vaccino è sicuro?
18 Febbraio 2026
Vaccinarsi serve ai miei figli o anche agli altri?
Podcast
5 Giugno 2026
L’insonnia del bambino
di: Arianna Carolina Rosa e Valentina Boscaro
Molti bambini fanno fatica ad addormentarsi, alcuni si addormentano solo se la mamma o il papà sta vicino, altri si rilassano solo se cullati dal rollio del passeggino o dell’automobile. Altri ancora si risvegliano di frequente. E’ inevitabile che questa situazione generi stanchezza e preoccupazione nei genitori, ma siamo sicuri che si tratti di insonnia? In questo podcast parliamo di insonnia del bambino prendendo in esame rischi e benefici delle strategie più diffuse per aiutare piccoli ad avere notti serene.
Altri materiali informativi
prova 3
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Domande e risposte
Come faccio a sapere se sono attendibili e di buona qualità le informazioni su salute e farmaci in internet e social media?
La fonte è autorevole? È indicata una data chiara che indica se la notizia è aggiornata? Vengono fornite le prove a supporto di quanto viene affermato (su quali studi, in base a quali dati…)? Sono alcune domande da porsi.
Inoltre un’informazione che parla di farmaci deve dire chiaramente per quale condizione il farmaco è indicato, riportarne i benefici e i rischi, e spiegare quali aspetti sono ancora incerti. È importante anche sapere chi ha finanziato la ricerca, se è l’azienda che produce il farmaco potrebbero esserci conflitti d’interesse.
Valutare la qualità della fonte è il primo passo per informarsi in modo consapevole ed evitare di fidarsi di notizie incomplete o fuorvianti.
Come nasce un farmaco?
Prima di tutto i ricercatori studiano la malattia per individuare un bersaglio – per esempio una proteina – che ha un ruolo nello sviluppo della malattia stessa. In seguito identificano una sostanza in grado di interagire con il bersaglio e dare un potenziale effetto terapeutico. Il farmaco viene studiato prima in laboratorio e poi in modelli animali. Se dà prova di avere effetto e in questa fase non presenta rischi, i ricercatori possono passare agli studi clinici che coinvolgono le persone. A questo punto vengono condotti studi di diverso tipo per valutarne prima la sicurezza, coinvolgendo persone sane, e poi l’efficacia, coinvolgendo un gruppo ristretto e successivamente più numeroso di persone con la malattia. Gli studi vengono sottomessi alle autorità competenti per una valutazione. Dopo l’approvazione delle autorità competenti e l’immissione sul mercato, il farmaco resta soggetto a farmacovigilanza per il monitoraggio continuo di possibili reazioni avverse.









