Aumenta il consumo di antidepressivi nel mondo

29 Apr 2026

FOCUS: Cronicità e polifarmacoterapia

Gli antidepressivi sono tra i farmaci più prescritti al mondo. Trovano impiego nel trattamento della depressione, dei disturbi d’ansia e di altre condizioni psichiatriche e il loro utilizzo è in costante crescita. Ma come è cambiato il consumo nel tempo e con quali differenze a livello globale?
Uno studio ha analizzato i dati di consumo di antidepressivi in 30 Paesi dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), un gruppo di Paesi ad alto reddito che include Europa, Nord America, Australia e Giappone, nell’arco di un decennio, dal 2010 al 2020, confrontando le tendenze nazionali con la media dell’area.

I numeri del consumo

Il consumo medio di antidepressivi in questi Paesi è aumentato significativamente nel corso del decennio. Per confrontare i consumi i ricercatori hanno utilizzato un’unità standard chiamata dose definita giornaliera (DDD), che rappresenta la quantità di farmaco assunta mediamente da un adulto in un giorno. Il valore è passato da 52,4 nel 2010 a 69,5 DDD nel 2020 ogni 1.000 abitanti, con un aumento progressivo. I Paesi con consumi stabilmente superiori alla media OCSE includono Australia, Belgio, Canada, Islanda, Portogallo, Spagna e Regno Unito. L’Italia, insieme a Germania, Grecia e altri Paesi dell’Europa centro-orientale, si è collocata invece stabilmente al di sotto della media.

La situazione dell’Italia

Secondo gli ultimi dati dell’OCSE il consumo di antidepressivi è comunque andato via via aumentando, pur sempre sotto la media degli altri Paesi. Ecco i dati delle DDD per gli antidepressivi usati dal 2011 al 2024, ultimo dato disponibile:

  • 2011 38,3 DDD
  • 2012 38,6 DDD
  • 2013 39,0 DDD
  • 2014 39,2 DDD
  • 2015 39,6 DDD
  • 2016 39,8 DDD
  • 2017 40,4 DDD
  • 2018 41,6 DDD
  • 2019 42,8 DDD
  • 2020 43,7 DDD
  • 2021 44,6 DDD
  • 2022 45,8 DDD
  • 2023 47,1 DDD
  • 2024 48,5 DDD.

In pratica

L’aumento del consumo di antidepressivi nel mondo riflette sia una maggiore attenzione alla salute mentale sia un miglioramento nella diagnosi e nel trattamento dei disturbi depressivi, pur sollevando interrogativi sul possibile uso inappropriato, in situazioni nelle quali più indicato sarebbe un approccio di tipo psicologico invece del ricorso ai farmaci.
È importante che la scelta del trattamento sia condivisa tra medico e paziente, valutando caso per caso la necessità di una terapia farmacologica e l’appropriatezza del farmaco.

Bibliografia

Peano A, Calabrese F, et al. International trends in antidepressant consumption: a 10-year comparative analysis (2010-2020). Psychiatr Q 2025; https://link.springer.com/article/10.1007/s11126-025-10122-0 Conflitti di interesse:
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