Le penicilline restano gli antibiotici che più spesso possono causare una anafilassi, anche se l’evenienza rimane rara.
Farmaci e anafilassi
L’anafilassi è una reazione acuta allergica grave che ha un’incidenza di circa 50-100 casi ogni centomila persone all’anno. La causa scatenante più comune è un’allergia a un farmaco e la classe di farmaci più spesso coinvolta è quella degli antibiotici.
Gli antibiotici sono suddivisi in classi diverse in base alla loro struttura e al loro meccanismo d’azione, per questo motivo si può ipotizzare che alcune classi siano più a rischio di altre di scatenare un’anafilassi.
Lo studio internazionale
Per valutare i dati di farmacovigilanza su antibiotici e anafilassi è stata condotta un’ampia analisi che ha considerato 33 classi di antibiotici nell’arco di oltre cinquant’anni d’uso (dal 1968 al 2024). Sono stati individuati quasi 140.000 casi di anafilassi indotta da un antibiotico. In effetti gli antibiotici nel loro insieme sono risultati essere la categoria di farmaci cui era associato il rischio maggiore di anafilassi.
Le classi di antibiotici più spesso in causa sono state le penicilline (al primo posto), altri antibiotici betalattamici, che hanno cioè una struttura simile alle penicilline, e i chinoloni.
L’episodio acuto si è verificato per lo più entro un giorno dalla somministrazione e nella stragrande maggioranza dei casi (96%) il paziente è sopravvissuto senza conseguenze. C’è stata comunque una mortalità attorno all’1%.



