Dalla medicina taglia unica a quella di precisione

25 Feb 2026

FOCUS: Cronicità e polifarmacoterapia

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato il Position paper sulla Medicina di precisione e appropriatezza della prescrizione farmacologica, un documento che vuole ridefinire il modo in cui i farmaci vengono prescritti in Italia.
Nel Paese quasi un cittadino su quattro ha più di 65 anni e convive spesso con più malattie croniche. Questo significa, nella maggior parte dei casi, assumere ogni giorno una lunga lista di farmaci: quasi sette anziani su dieci ne prendono almeno cinque contemporaneamente, e quasi uno su tre arriva a dieci o più. Una situazione che non è priva di rischi: più farmaci si assumono, più cresce la probabilità di interazioni pericolose, effetti indesiderati e cure che non si traducono nei risultati attesi.

Una cura su misura per ogni paziente

L’idea centrale è quella di superare la medicina “taglia unica”, uguale per tutti, per muoversi verso cure calibrate sulle caratteristiche della singola persona: dalla sua storia clinica, alle condizioni di salute fino al patrimonio genetico. È qui che entra in gioco la cosiddetta prescrittomica, un approccio che combina dati medici tradizionali con analisi genomiche e strumenti di intelligenza artificiale, per aiutare i medici a individuare il farmaco giusto, al dosaggio giusto, per ogni paziente. Tra le proposte concrete, AIFA chiede di rendere sistematica la ricognizione e riconciliazione farmacologica, la revisione periodica cioè di tutte le terapie che la persona sta facendo, una pratica già raccomandata dal Ministero della Salute nel 2014, ma ancora poco praticata. Si punta inoltre a dotare i professionisti sanitari di software in grado di predire potenziali interazioni tra farmaci, a valorizzare la farmacogenomica, che permette di individuare varianti genetiche in grado di influenzare la risposta alle cure e il monitoraggio terapeutico per adattare i dosaggi alle esigenze di ciascuno.

Una rete nazionale e un nuovo ruolo per i pazienti

Il documento non si ferma alla singola prescrizione, ma allarga lo sguardo all’organizzazione del Sistema sanitario nel suo insieme. L’obiettivo è rendere queste innovazioni accessibili a tutti. Per questo si auspica la creazione di una rete nazionale di medicina predittiva, con hub regionali, centri di riferimento per consulenze farmacologiche specialistiche e strumenti digitali condivisi tra medici di famiglia, specialisti e ospedali. Accanto alla tecnologia però il documento ricorda che nessun cambiamento è possibile senza avere cura della dimensione umana: le persone devono essere informate e coinvolte nelle scelte che riguardano la propria salute, così come i professionisti sanitari devono essere accompagnati con una formazione adeguata per tradurre questi strumenti in benefici concreti per chi si affida alle loro cure.

Bibliografia

AIFA. Position paper sulla medicina di precisione e appropriatezza dell prescrizione farmacologica 2026; https://www.aifa.gov.it/documents/20142/3346516/PP_Medicina_precisione.pdf Conflitti di interesse: