Farmaci gratuiti contro il cancro: non ovunque è così

3 Apr 2025

FOCUS: Oncologia

Se si è malati di cancro, nella sfortuna è una fortuna esserlo in Italia. Uno studio internazionale che ha raccolto i dati da 170 Paesi del mondo certifica il fatto che in Italia chi si ammala di cancro viene curato con i farmaci oggi disponibili senza dover pagare di tasca propria, a differenza di quanto accade in molti altri Paesi.
La ricerca riguardava sia i farmaci oncologici tradizionali inclusi nella Lista delle medicine essenziali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sia i farmaci più recenti e innovativi usati nelle otto forme più frequenti di tumore.
In Italia risultano disponibili gratuitamente tutti i farmaci antitumorali compresi nella lista OMS, tutte le terapie ormonali antitumorali, tutti i farmaci impiegati nell’immunoterapia o terapie target, praticamente tutti i più recenti farmaci biologici. Una posizione privilegiata, visto che in molti Paesi occidentali è richiesto comunque un contributo alle spese (come accade per esempio negli Stati Uniti) e nella gran parte dei Paesi a medio e basso reddito le spese sono in capo al singolo malato, che per potersi curare deve pagare: nel 40% dei casi paga anche per avere i chemioterapici tradizionali compresi nella lista dei farmaci essenziali dell’OMS, non solo per i più costosi farmaci recenti.

In pratica

Nel mondo c’è una iniquità nell’accesso alle cure contro il cancro, con un chiaro svantaggio per i Paesi meno abbienti che non sono in grado di garantire cure gratuite per i propri cittadini. Ciò spiega anche i diversi dati di mortalità per tumore, significativamente più alti nei Paesi dove l’accesso alle cure è quasi solo a pagamento.

Bibliografia

Cherny N, Trapani D, et al. ESMO Global Consortium Study on the availability, out-of-pocket costs, and accessibility of cancer medicines: 2023 update. Ann Oncol 2025; https://www.annalsofoncology.org/action/showPdf?pii=S0923-7534%2824%2904980-9 Conflitti di interesse: