L’intelligenza artificiale aiuta a contrastare l’antibiotico resistenza

28 Ago 2026

FOCUS: Antibiotico resistenza

Nel grande sviluppo dell’intelligenza artificiale (IA), un filone di particolare interesse riguarda la ricerca di nuovi antibiotici, in un momento storico in cui la disponibilità di terapie efficaci contro i batteri resistenti si fa sempre più critica. È proprio su questo tema che si concentra il nuovo Minidossier di COSIsiFA “Come l’intelligenza artificiale può aiutare a sconfiggere l’antibiotico resistenza”.
Il documento fa il punto sui dati più recenti: secondo il Global Burden of Disease study, nel 2019 le infezioni resistenti hanno causato oltre 1,27 milioni di decessi diretti a livello mondiale, con quasi 5 milioni di morti in cui l’antibiotico resistenza ha avuto un ruolo concausale. In Europa si stimano ogni anno oltre 670.000 infezioni resistenti e circa 35.000 decessi, con un incremento costante degli Enterobacterales resistenti ai carbapenemi.
Il Minidossier esplora come l’IA stia aprendo nuove strade: dall’identificazione di molecole con potenziale attività antibatterica, al riconoscimento rapido dei geni di resistenza nei dati genomici, fino a sistemi di sorveglianza predittiva capaci di anticipare la diffusione di ceppi multiresistenti e guidare interventi mirati di sanità pubblica.
Il documento analizza anche le ricadute pratiche di queste tecnologie lungo tutto il percorso diagnostico-terapeutico: diagnosi più rapide e mirate, riduzione dell’uso empirico di antibiotici ad ampio spettro, supporto decisionale clinico e accelerazione della ricerca su nuovi farmaci, con benefici anche in termini di costi sanitari diretti e indiretti.

Bibliografia

Minidossier di COSIsiFA “Come l’intelligenza artificiale può aiutare a sconfiggere l’antibiotico resistenza”; https://infarmaco.it/wp-content/uploads/2026/08/20_minidossier_IA_contrasto_AMR_def.pdf Conflitti di interesse: