I dati sugli esiti dei farmaci per il trattamento dell’obesità in età pediatrica al di fuori degli studi clinici, nella pratica clinica quotidiana, sono ancora limitati.
Secondo uno studio condotto negli Stati Uniti su ragazze e ragazzi tra i 12 e i 21 anni, non ci sarebbero differenze rilevanti tra i diversi farmaci che possono essere impiegati, anche se la semaglutide sembra associarsi a risultati leggermente migliori.
I farmaci per l’obesità nei ragazzi
I farmaci oggi più usati per trattare l’obesità sono gli agonisti del recettore del GLP-1, come la semaglutide, medicinali che imitano un ormone naturale dell’intestino – il peptide 1 analogo del glucagone – che aiuta a:
- controllare l’appetito
- aumentare il senso di sazietà
- migliorare il controllo della glicemia.
L’uso di questi farmaci in età pediatrica è discusso in quanto gli studi di efficacia e sicurezza sui bambini e sugli adolescenti sono pochi (leggi anche Farmaci per l’obesità nei bambini: aiutano? e Obesità nei bambini serve un farmaco?).
In Italia l’unico agonista del recettore GLP-1 autorizzato a partire dai 12 anni d’età per il trattamento dell’obesità è la liraglutide che va usato però solo se la dieta, l’attività fisica e gli interventi sullo stile di vita non sono stati sufficienti a far perdere peso.
Accanto a questi farmaci negli Stati Uniti, ma non in Europa, è disponibile anche la fentermina da sola o in associazione con il topiramato (farmaco autorizzato anche in Europa per il trattamento dell’epilessia e dell’emicrania). La fentermina è un anoressizzante che agisce sul sistema nervoso centrale per ridurre il senso di appetito, ma non è stata approvata dall’Agenzia europea dei medicinali principalmente per il rischio di eventi avversi cardiovascolari e psichiatrici.
Lo studio
I ricercatori hanno analizzato i dati delle cartelle cliniche di 595 adolescenti con obesità trattati con diversi farmaci tra il 2003 e il 2025 (liraglutide, fentermina, fentermina/topiramato, semaglutide). L’esito principale valutato era la riduzione dell’indice di massa corporea.
Tra il 64% e l’80% dei ragazzi ha ottenuto una riduzione clinicamente significativa (≥5%) dell’indice di massa corporea con tutti i farmaci. Il trattamento con semaglutide si associava però a una riduzione più marcata dell’indice di massa corporea (circa il 13% in meno), rispetto a valori compresi tra il 9 e l’11% in meno con gli altri farmaci.



