Un gioco educativo sull’antibiotico resistenza

25 Ago 2026

FOCUS: Antibiotico resistenza

La scienza non è un gioco, ma il gioco può servire per trasferire concetti e stimolare la mente a valutare situazioni e trovare soluzioni. È quanto si propone di fare l’AMR Knowledge Space Game, un serious game (gioco educativo) ideato per sensibilizzare sul problema dell’antibiotico resistenza coinvolgendo esperti e non in un’avventura in cui si prendono decisioni per disegnare un nuovo futuro.
Il ricorso ai videogame per coinvolgere i cittadini e far loro conoscere le dimensioni e le conseguenze della antibiotico resistenza, è stato positivamente proposto in varie circostanze (leggi anche la news “I videogiochi per imparare l’antimicrobico resistenza”. Nella maggior parte dei casi però questi videogiochi hanno un solo destinatario: o gli operatori sanitari o i cittadini.

Come si sviluppa il gioco

Ora un nuovo gioco di società a gruppi coinvolge insieme esperti e non in un’attività che vuole essere collaborativa e immersiva, con l’obiettivo di incentivare i partecipanti a condividere conoscenze e aspettative riguardo all’antibiotico resistenza.
Lo svolgimento del gioco è guidato da un moderatore che spiega le regole e presenta un breve video per impostare il tono narrativo. Il video ritrae un mondo distopico immaginato nel 2050, tutto in bianco e nero, in cui l’antibiotico resistenza ha raggiunto livelli critici. I giocatori sono chiamati a ricolorare questo mondo attraverso l’azione collettiva e la costruzione di conoscenza.
Le squadre, formate al massimo da 10 persone, devono analizzare la situazione e proporre iniziative e soluzioni che possano contrastare la diffusione incontrollata dell’antibiotico resistenza. Tutti gli elementi necessari per la sessione di gioco sono forniti nel kit del gioco analogico, che comprende i tabelloni di gioco, diversi mazzi di carte e altro materiale.
Il gioco si articola in due fasi: nella prima fase (“Unisci le conoscenze”) i giocatori hanno a disposizione da una a due ore per costruire in modo collaborativo una rappresentazione delle conoscenze possedute da tutti i giocatori riguardo a una sfida loro assegnata nel gioco. Nella seconda fase (“Crea il futuro”), i giocatori sviluppano potenziali scenari futuri basati su fattori di cambiamento interni ed esterni, partendo dalla struttura elaborata nella prima fase.

Il progetto pilota

Una volta realizzato, l’AMR Knowledge Space Game è stato provato in quattro Paesi (compresa l’Italia) da 84 partecipanti per valutarne la giocabilità e l’efficacia.
Il gioco favorisce:

  • una maggiore comprensione delle prospettive individuali, con aumento della capacità di riflessione
  • l’identificazione dei punti di vista divergenti, incoraggiando il dialogo e la costruzione del consenso
  • la visualizzazione delle lacune conoscitive e delle aree di consenso per orientare le azioni future
  • il supporto al processo decisionale grazie alla simulazione di possibili scenari
  • il miglioramento delle strategie di monitoraggio, utilizzando il modello per valutare e perfezionare l’efficacia degli interventi attuati.

In pratica

Il gioco può essere un modo coinvolgente per aumentare le conoscenze sull’antibiotico resistenza e per confrontare le diverse posizioni e definire quali siano i possibili scenari che attendono il mondo se non si metteranno in pratica azioni efficaci per ridurre la diffusione dei batteri resistenti agli antibiotici.

Bibliografia

de Rosa F, Wilson A, et al. The AMR Knowledge Space Game: participatory modeling to address the complexity of antimicrobial resistance. Sci Rep 2025; https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/41350385/ Conflitti di interesse:
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