Ogni giorno siamo esposti a una grande quantità di informazioni sulla salute, provenienti dai social media, dalla televisione e dallo stesso ambiente familiare. Anche bambini e ragazzi entrano quindi continuamente in contatto con notizie, consigli e affermazioni che riguardano il benessere e la salute. Orientarsi però tra informazioni affidabili, contenuti incompleti e vere e proprie bufale può essere difficile. Per questo è importante sviluppare fin da piccoli le competenze necessarie per valutare criticamente ciò che si legge e si ascolta (vedi anche il minidossier “Leggere criticamente le informazioni sui farmaci”) e la loro promozione è anche uno degli obiettivi di COSIsiFA.
Informed Health Choices
Il progetto internazionale Informed Health Choices, sviluppato da un gruppo internazionale composto da medici, insegnanti, pedagogisti e giornalisti, mette a disposizione strumenti e materiali didattici per aiutare bambini e ragazzi a valutare in modo critico le informazioni e le affermazioni riguardanti la salute. Sono già tradotti in italiano i contenuti progettati per la fascia di età 10-12 anni (orientativamente per le classi quarta-quinta elementare/prima media) con un linguaggio e un approccio adeguati all’età degli studenti. Entro breve saranno tradotti anche i contenuti per la fascia di età 13-15 anni, con il possibile coinvolgimento di scuole medie e prime superiori.
In questo video presentiamo questa esperienza internazionale, già sperimentata in diversi Paesi come strumento utile per promuovere una competenza fondamentale: la capacità di prendere decisioni informate in materia di salute.
L’applicazione in Italia
Anche in Italia il progetto sta trovando una crescente diffusione. La Regione Umbria lo sta da tempo sostenendo e in diverse classi è già stato implementato. La Regione Emilia Romagna lo ha inserito tra le pratiche raccomandate per le scuole che promuovono la salute, nell’ambito di un’iniziativa promossa dalla rete COSIsiFA.
L’obiettivo è coinvolgere un numero sempre maggiore di scuole e insegnanti, offrendo ai docenti percorsi formativi dedicati con l’intento di integrare questi strumenti nelle attività educative già presenti nei programmi scolastici. La scuola che fosse interessata può contattare direttamente giulio.formoso@ausl.re.it.



