Una vitamina per i tumori della pelle

12 Gen 2026

FOCUS: Oncologia

La somministrazione di una vitamina, la nicotinamide, sembra essere efficace nel ridurre il rischio di tumori della pelle (escluso il melanoma).

Nicotinamide: una vitamina ben nota

La nicotinamide è anche detta vitamina PP, la sigla sta per prevenzione della pellagra. In passato infatti era la carenza di questa vitamina nell’alimentazione a causare la malattia della pelle. La pellagra era frequente nei secoli passati anche in Italia, specie nel Nord, nelle regioni dove si mangiava soprattutto e principalmente polenta di sorgo o di mais.
La vitamina è presente nella frutta fresca, nelle carni bianche, nel latte, nelle verdure.
Proprio la sua azione di contrasto alla comparsa della pellagra ha fatto pensare che la nicotinamide potesse anche agire a protezione della pelle, tanto che è usata negli eritemi dovuti all’esposizione solare e nelle dermatosi sensibili al sole.
Si è proposto quindi il suo utilizzo anche per prevenire i due tumori della pelle più frequenti, il tumore basocellulare e quello squamocellulare, che compaiono tipicamente nelle persone anziane nelle aree del corpo che sono state più esposte nella loro vita al sole.

Che cosa dice la scienza

Studi di piccole dimensioni avevano suggerito che in effetti la somministrazione preventiva di nicotinamide potesse prevenire la comparsa di questi tumori. Ora uno studio retrospettivo molto grande sembra confermare questa efficacia.
Sono state raccolte le cartelle cliniche di quasi 34.000 veterani di guerra statunitensi. L’obiettivo era vedere se chi era stato trattato con nicotinamide (500 mg di vitamina due volte al giorno per almeno 30 giorni) avesse una riduzione del rischio di tumori della pelle.
L’analisi dei dati ha fornito un quadro positivo: la somministrazione preventiva della nicotinamide riduceva del 14% il rischio di tumori della pelle (a parte il melanoma) e tale riduzione era ancora più marcata (meno 54%) in chi aveva già avuto un tumore cutaneo e che era stato trattato con la vitamina per ridurre il rischio di averne un secondo.

In pratica

La nicotinamide sembra essere efficace come prevenzione dei tumori della pelle, ma va consigliata solo a chi ha un alto rischio di svilupparne, come per esempio le persone che hanno già avuto un tumore di questo tipo. Tant’è vero che in Italia il farmaco è a carico del Servizio Sanitario Nazionale per un ristretto gruppo di pazienti, quelli che hanno avuto “una storia di almeno due carcinomi cutanei, spinocellulari o basocellulari, dopo intervento chirurgico”. È inoltre prescrivibile solo da specialisti oncologi o dermatologi dopo aver inserito i dati in un apposito Registro dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Richiede infine che siano fatti controlli clinici e strumentai ogni sei mesi.

Bibliografia

Breglio K, Knox K, et al. Nicotinamide for skin cancer chemoprevention. JAMA Dermatology 2025; https://jamanetwork.com/journals/jamadermatology/article-abstract/2838591 Conflitti di interesse:
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