Uno spettro s’aggira per l’Europa: la polifarmacoterapia

2 Apr 2025

FOCUS: Cronicità e polifarmacoterapia

L’uso quotidiano di più farmaci, noto come polifarmacoterapia, è un fenomeno sempre più frequente tra gli anziani in Europa.
A ricordarlo è uno studio condotto in sei Paesi europei (Italia, Germania, Francia, Belgio, Spagna e Regno Unito), che ha analizzato la diffusione della polifarmacoterapia tra gli anziani esaminando i dati delle prescrizioni mediche. Lo studio si è inoltre focalizzato su alcuni farmaci che, se assunti impropriamente, possono comportare rischi significativi per la salute.
I risultati mostrano che in quattro dei sei Paesi, oltre la metà degli anziani assumeva almeno cinque farmaci prescritti dal medico. In Italia, per esempio, il 53,5% delle persone con più di 65 anni d’età prendeva almeno cinque farmaci.
Tra i farmaci più prescritti ci sono gli inibitori di pompa protonica, usati per trattare i sintomi da reflusso gastrico: in Spagna, il 65,5% degli anziani li assume regolarmente, segue a ruota l’Italia con il 61,1%. Anche l’uso delle benzodiazepine, farmaci per l’ansia e l’insonnia, è particolarmente diffuso, con percentuali molto diverse tra i Paesi: dal 2,7% nel Regno Unito al 34,9% in Spagna, con l’Italia a metà strada al 14,0%.

In pratica

Sempre più anziani assumono molti farmaci ogni giorno, con il rischio di interazioni o effetti indesiderati. È importante che gli anziani e chi li assiste monitorino attentamente l’uso dei farmaci, prestando attenzione a qualsiasi cambiamento o evento inatteso. Allo stesso modo, non bisogna preoccuparsi se il medico rivede regolarmente le prescrizioni: questa è una prassi fondamentale per garantire che i farmaci prescritti siano sempre appropriati e sicuri.

Bibliografia

Bennie M, Santa-Ana-Tellez Y, et al. The prevalence of polypharmacy in older Europeans: a multi-national database study of general practitioner prescribing. Br J Clin Pharmacol 2024; https://bpspubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/bcp.16113 Conflitti di interesse: