Gli antibiotici possono bastare in caso di ascesso a seguito di una tonsillite

13 Gen 2026

FOCUS: Pediatria

Se non c’è una resistenza batterica la terapia antibiotica è sufficiente per controllare la situazione nei casi di ascesso peritonsillare?
Una delle possibili complicanze di una tonsillite batterica non curata adeguatamente è la comparsa di un ascesso attorno alle tonsille, che causa un forte mal di gola, febbre, difficoltà ad aprire la bocca e a deglutire. In questi casi si può ricorrere al drenaggio della raccolta di pus, con ago o incisione chirurgica, oppure a un trattamento antibiotico.
Secondo quanto emerge da uno studio osservazionale condotto in Svizzera nella maggior parte delle situazioni si può iniziare con l’approccio meno invasivo, somministrando cioè una terapia antibiotica, a patto però di fare controlli clinici ravvicinati e di riconoscere i segnali che richiedono un cambio di strategia.

Lo studio

Lo studio ha preso in esame bambini e adolescenti sotto i 18 anni con un ascesso peritonsillare e ha valutato l’andamento della malattia nelle settimane in cui i ragazzi venivano trattati con gli antibiotici (amoxicillina e acido clavulanico per via endovenosa, successivamente somministrati per bocca) e nelle settimane successive.
Dei 107 ragazzi curati per un ascesso peritonsillare, circa il 90% è stato trattato con l’antibiotico e il restante 10% con un intervento chirurgico. Se si considerano i giovani curati con l’antibiotico, solo sei hanno avuto bisogno successivamente di un intervento chirurgico mentre i restanti 100 sono guariti nelle due settimane successive senza ulteriori complicanze grazie alla terapia antibiotica posta in atto. Rimane la possibilità di avere complicanze a maggiore distanza di tempo, cioè dopo le due settimane, complicanze che si sono verificate solo nel 10% dei ragazzi trattati con antibiotici.

In pratica

In caso di ascesso peritonsillare è essenziale valutare con attenzione la gravità del quadro clinico. Nei ragazzi più giovani e se non ci sono segni di aggravamento può essere sufficiente somministrare una terapia antibiotica appropriata. Se però compaiono segnali come un trisma cioè la contrattura dei muscoli della masticazione con difficoltà di aprire la bocca o difficoltà respiratoria può essere necessario rivalutare rapidamente il bambino ed eventualmente ricorrere al drenaggio dell’ascesso. Sarà quindi il medico a decidere caso per caso quale strada terapeutica seguire.

Bibliografia

Hoegger F, Asner S, et al. Outcomes of conservative antibiotic therapy in pediatric peritonsillar abscesses: a retrospective observational study. Eur J Pediatr 2025; https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40962928/ Conflitti di interesse:
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