Come orientarsi tra le tante notizie riguardanti i farmaci

1 Giu 2026

FOCUS: Farmaco

Ogni giorno ci imbattiamo in notizie sui farmaci e sulla salute, spesso amplificate da internet e dai social media, ma non sempre accurate, complete o correttamente contestualizzate. Secondo i dati Eurostat relativi alla popolazione italiana tra i 16 e i 74 anni, nel 2025 il 62% delle persone ha cercato informazioni sulla salute online, un dato in crescita rispetto al 55% dell’anno precedente. Eppure, distinguere una notizia affidabile da una fuorviante non è sempre semplice, nemmeno per gli addetti ai lavori.
In questo contesto si inserisce il nuovo Minidossier di COSIsiFA, “Leggere criticamente le informazioni sui farmaci”, realizzato con l’obiettivo di offrire una guida pratica per valutare la qualità delle informazioni sui medicinali a partire da un principio fondamentale: non tutte le fonti sono uguali. Un’informazione affidabile dovrebbe indicare chiaramente chi l’ha prodotta, su quali prove scientifiche si basa, quali sono i benefici attesi e i possibili effetti indesiderati, quali incertezze rimangono aperte e se esistono eventuali conflitti di interesse da dichiarare.
Il Minidossier illustra inoltre alcune delle principali trappole in cui è facile cadere. Tra queste vi sono le notizie basate su studi preliminari non ancora confermati, l’uso di percentuali prive del necessario contesto dei numeri assoluti, il ricorso a esperti chiamati a esprimersi al di fuori della propria area di competenza e la tendenza a considerare le esperienze personali come prove scientifiche.
Tra i luoghi comuni da sfatare, uno merita particolare attenzione: l’idea che il farmaco più nuovo sia automaticamente il migliore. In realtà, un medicinale di recente introduzione potrebbe non offrire vantaggi significativi rispetto alle terapie già disponibili, oltre a presentare effetti indesiderati non ancora noti, che potrebbero emergere solo dopo un utilizzo più ampio e prolungato nel tempo.
Leggere criticamente le informazioni sui farmaci significa imparare a porsi le domande giuste. La più importante è forse anche la più semplice: quali sono le prove che sostengono questa affermazione? Da questa domanda nasce un atteggiamento consapevole e informato, fondamentale per orientarsi in un panorama informativo sempre più ricco, ma non sempre affidabile.

Bibliografia

Minidossier COSIsiFA n. 17 giugno 2026. Leggere criticamente le informazioni sui farmaci; https://infarmaco.it/wp-content/uploads/2026/05/17_minidossier_lettura_critica_informazioni_farmaci_def.pdf Conflitti di interesse: