Automedicazione: il farmacista aiuta a prevenire gli errori

20 Ott 2026

FOCUS: Farmaco

Un farmaco acquistabile senza ricetta medica non è privo di rischi. In uno studio finlandese, la consulenza del farmacista ha permesso di intercettare l’80% degli errori legati alla scelta autonoma del cliente. Particolare attenzione richiedono i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), che possono causare effetti indesiderati e interagire con altre terapie.

Quali sono gli errori più comuni nell’automedicazione?

Scegliere un farmaco per un disturbo che non lo richiede, associarlo a medicinali con cui può interagire, assumere due prodotti che contengono lo stesso principio attivo: sono gli errori di automedicazione più frequenti. Spesso dipendono da convinzioni sbagliate sull’uso dei farmaci senza ricetta, da un’autodiagnosi imprecisa o dal fatto che il prodotto viene acquistato per conto di un’altra persona, di cui non si conoscono bene malattie e terapie.
Per scegliere un trattamento appropriato non basta valutare il sintomo: occorre considerare anche le malattie della persona e gli altri medicinali che assume. È quanto fa il farmacista quando consiglia il cliente e, a seconda della situazione, propone un’alternativa, sconsiglia l’acquisto o indirizza al medico.
Un gruppo di ricercatori finlandesi si è chiesto quanto questo intervento sia efficace analizzando le segnalazioni di errori nell’automedicazione raccolte nelle farmacie comunali.

Farmacisti e prevenzione degli errori: lo studio finlandese

I ricercatori hanno esaminato le segnalazioni raccolte tra settembre 2021 e aprile 2023, tramite un sistema nazionale di segnalazione degli incidenti legati ai farmaci, HaiPro. Sono stati identificati oltre 300 errori nell’automedicazione: oltre 200 riguardavano la scelta autonoma del medicinale da parte del paziente, quasi cento la raccomandazione o la dispensazione da parte del personale della farmacia.
Tra gli errori legati alla scelta del cliente, i più frequenti erano:

  • l’uso per un’indicazione sbagliata (33%)
  • le interazioni potenzialmente dannose (30%)
  • la duplicazione dei medicinali (10%).

Le interazioni coinvolgevano nella grande maggioranza dei casi un anticoagulante prescritto dal medico. Il dato più rilevante è che nell’80% dei casi l’errore è stato intercettato prima dell’acquisto, grazie alla consulenza del farmacista.
Anche il servizio in farmacia può però essere fonte di errori: nel 37% dei casi erano coinvolti medicinali con nomi o confezioni simili, facili da confondere, soprattutto quando il prodotto era stato richiesto per nome e non si è valutato a fondo il bisogno del paziente.

Quali sono i rischi dei FANS senza ricetta?

I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), come ibuprofene, naprossene e acido acetilsalicilico usato contro il dolore, erano coinvolti nel 38% degli errori legati alla scelta autonoma del paziente.
I FANS, sebbene si possano acquistare senza ricetta medica, possono provocare ulcere e sanguinamenti gastrointestinali, danni ai reni ed effetti cardiovascolari. Il rischio dipende dal tipo di farmaco, dalla dose, dalla durata del trattamento e dalle condizioni della persona.
Particolare attenzione richiedono le associazioni con altri medicinali: l’uso insieme agli anticoagulanti, per esempio, aumenta il rischio di sanguinamento. Anche assumere contemporaneamente due FANS aumenta la probabilità di effetti indesiderati.

In pratica

Quando si acquista un farmaco senza ricetta è utile:

  • descrivere al farmacista il disturbo per il quale lo si vuole prendere, spiegando da quanto tempo è presente e quali trattamenti sono già stati provati
  • comunicare le malattie e tutti i prodotti assunti, compresi altri farmaci senza ricetta, integratori e prodotti a base di erbe
  • rispettare la dose e le indicazioni riportate sul foglietto illustrativo e chiedere consiglio al medico se il disturbo persiste o peggiora.

Bibliografia

Häyrinen A, Alastalo N, et al. Self-medication errors in community pharmacies. Res Social Administ Pharmacy 2026; https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1551741126000318?via%3Dihub Conflitti di interesse:
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