Anche gli antibiotici prescritti in odontoiatria impattano sulla resistenza

2 Lug 2026

FOCUS: Antibiotico resistenza

In Italia gran parte degli antibiotici sono prescritti dai medici di famiglia e dai pediatri di libera scelta, ma quanto pesano invece le prescrizioni degli odontoiatri?
La risposta è al centro del nuovo Minidossier di COSIsiFA “Il contrasto all’antibiotico resistenza: un’opportunità per migliorare la qualità delle prescrizioni in odontoiatria”, che analizza la letteratura disponibile sulle abitudini prescrittive degli odontoiatri italiani in materia di antibiotici.
Dagli studi presi in esame emerge un quadro non sempre rassicurante: la conoscenza del fenomeno dell’antimicrobico resistenza è diffusa, ma solo una minoranza dei professionisti consulta le linee guida prima di prescrivere una terapia. La profilassi antibiotica viene spesso prescritta anche quando non strettamente necessaria, con schemi terapeutici che non sempre rispettano le indicazioni raccomandate in termini di dosaggio e durata.
Il Minidossier ripercorre questi dati alla luce degli obiettivi del Piano Nazionale di Contrasto all’Antimicrobico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025, sottolineando una criticità rilevante: la difficoltà di monitoraggio delle prescrizioni odontoiatriche, dato che molti professionisti operano in regime privato e quindi fuori dai sistemi di sorveglianza del Servizio Sanitario Nazionale. Accanto alle criticità, vengono però indicati anche strumenti utili per migliorare l’appropriatezza prescrittiva, come il manuale AWaRe dell’OMS nella versione italiana di AIFA e l’app Firstline, che supportano decisioni cliniche coerenti con le prove scientifiche.

Bibliografia

Minidossier COSIsiFA n. 19, giugno 2026. Il contrasto all’antibiotico resistenza: un’opportunità per migliorare la qualità delle prescrizioni in odontoiatria; https://infarmaco.it/wp-content/uploads/2026/07/19_minidossier_AMR_odontoiatria_def.pdf Conflitti di interesse: