In Italia disponibili formulazioni pediatriche per la cura della tubercolosi

4 Set 2026

FOCUS: Pediatria

La tubercolosi non è una malattia del passato. È curabile, ma continua a essere presente nel mondo e anche in Italia. Grazie a un progetto promosso dall’associazione Stop TB Italia e sostenuto dall’Agenzia Italiana del Farmaco e dal Ministero della Salute sono oggi disponibili anche nel nostro Paese formulazioni pediatriche dei principali farmaci antitubercolari.

La tubercolosi

La tubercolosi, nota in breve come TBC, è una malattia infettiva causata dal batterio Mycobacterium tuberculosis, chiamato anche bacillo di Koch dal nome del medico tedesco che lo ha scoperto. Colpisce più spesso i polmoni, ma può interessare anche altri organi e apparati.
La forma polmonare può manifestarsi con tosse persistente, talvolta con sangue nell’espettorato, dolore al petto, febbricola, sudorazione notturna, stanchezza, perdita di peso e inappetenza. I sintomi, però, possono essere poco specifici e nei bambini la diagnosi può essere più difficile.
Nel 2024 si stima che nel mondo si siano ammalate di tubercolosi oltre 10 milioni di persone (di questi un milione e duecento mila erano bambini) e che più di un milione siano le persone morte per questa malattia. In Italia la diffusione è molto più bassa, ma la TBC continua a essere presente: nel 2024 sono stati notificati 3.150 casi, di questi 142 erano bambini.

La TBC nei bambini

I bambini possono contrarre la TBC respirando particelle contenenti il batterio Mycobacterium tuberculosis, emesse soprattutto da un adulto o da un adolescente con tubercolosi polmonare contagiosa. I bambini, specie se piccoli, trasmettono invece raramente l’infezione, perché in genere hanno una minore carica batterica e una tosse meno efficace.
Nei bambini più piccoli, in particolare sotto i 5 anni d’età, il sistema immunitario è ancora in maturazione. Per questo, dopo il contagio, il rischio di sviluppare la malattia attiva e forme più gravi, come la meningite tubercolare o la tubercolosi disseminata, è maggiore rispetto agli adulti.

Farmaci adatti anche ai bambini

La cura della tubercolosi richiede l’assunzione quotidiana, per più mesi, di una combinazione di farmaci. Fino a oggi in Italia mancavano formulazioni specificamente pensate per i bambini. Per adattare i medicinali era quindi talvolta necessario spezzare o frantumare le compresse usate per gli adulti oppure ricorrere a preparazioni galeniche.
La manipolazione delle compresse può rendere meno precisa la dose somministrata, soprattutto quando occorre adattarla al peso del bambino (leggi anche La manipolazione dei farmaci è una pratica diffusa in pediatria).
Le nuove formulazioni pediatriche sono compresse dispersibili in acqua, con dosaggi calibrati in base al peso del bambino e più facili da assumere. Possono ridurre il rischio di errori nel dosaggio e rendere più semplice completare correttamente una terapia lunga e impegnativa.

Bibliografia

Stop TB. La tubercolosi. Insieme possiamo fermarla. https://stoptb.it/ Conflitti di interesse: