Secondo uno studio condotto in Australia, un terzo delle persone ricoverate in una residenza sanitaria assistenziale (RSA) nel tempo va incontro a un incidente terapeutico, legato cioè alle terapie farmacologiche che sta assumendo.
Gli incidenti associati all’uso di farmaci
Le persone anziane che vivono in RSA hanno spesso più malattie (multimorbilità) e devono perciò prendere quotidianamente cinque farmaci o più (polifarmacoterapia). Questi due fattori, uniti ad altre situazioni come il declino cognitivo o le limitazioni funzionali spiegano come mai non sia facile condurre le terapie prescritte dal medico rispettandole con scrupolo da parte degli operatori sanitari che le somministrano e dei pazienti che le assumono.
Si parla di incidenti legati all’uso di farmaci quando la terapia posta in atto provoca conseguenze negative sulla salute della persona. Per esempio con incidenti di terapia si intendono gli eventi avversi associati ai farmaci (alcuni dei quali prevedibili e altri no), le interazioni tra farmaci, gli errori reali che possono essere in una delle tanti fasi che precedono l’uso del farmaco: un errore nella prescrizione (per esempio di dosaggio), nella trascrizione della prescrizione, nella distribuzione del farmaco, nella sua somministrazione e nel suo monitoraggio nel tempo.
I risultati dello studio australiano
Uno studio di coorte retrospettivo condotto in Australia ha analizzato le segnalazioni di quasi seimila incidenti associati ai farmaci negli anziani ricoverati in RSA tra il 2014 e il 2021 con l’obiettivo di capire quanto siano frequenti in questa popolazione che, come noto, è particolarmente fragile per via dell’età, delle molte malattie e delle molteplici cure.
Il 35% delle persone ha avuto almeno un’incidente correlato alla terapia in corso. Nella metà dei casi si trattava di errori nella somministrazione dei farmaci e nel 14% dei casi è stato necessario il trasferimento in ospedale o il monitoraggio stretto da parte del medico in struttura. Tra i fattori di rischio che rendevano più facile l’evenienza di incidenti legati alla terapia c’erano il fatto di dover prendere più di cinque farmaci al giorno e il fatto di avere una malattia di Parkinson.



