L’uso dell’azitromicina non è raccomandato nei bambini ricoverati per bronchiolite. Una revisione sistematica con metanalisi che ha valutato efficacia e sicurezza del farmaco nei lattanti visitati in ospedale o ricoverati per bronchiolite conferma quanto già raccomandato dalle linee guida per la gestione della bronchiolite della Società Italiana di Pediatria.
I risultati della revisione
L’analisi condotta da ricercatori australiani ha incluso sette studi, per un totale di oltre 850 bambini. L’esito principale considerato era la durata della degenza ospedaliera, insieme ad altri indicatori di gravità come il ricovero in terapia intensiva e la necessità di ventilazione meccanica.
Nel complesso, nei bambini trattati con azitromicina la durata del ricovero è risultata lievemente più breve rispetto al placebo: in media circa 7 ore in meno. Questo risultato, però, va interpretato con cautela: la qualità delle prove è bassa e l’effetto non è confermato quando l’analisi viene ripetuta escludendo gli studi di non buona qualità o applicando criteri più restrittivi. Non sono emerse differenze rilevanti rispetto al placebo per quanto riguarda:
- l’accesso in terapia intensiva
- la ventilazione meccanica
- gli eventi avversi
- i nuovi ricoveri entro 6 mesi
- i sintomi respiratori persistenti.
Le linee guida italiane per la gestione della bronchiolite
I risultati della revisione sono coerenti con le linee guida italiane per la gestione della bronchiolite. La bronchiolite è nella maggior parte dei casi un’infezione virale, specie da virus respiratorio sinciziale contro il quale ci sono diverse strategie preventive (leggi anche le news “L’immunizzazione dei neonati con nirsevimab ha ridotto i ricoveri in Toscana”, “Bronchiolite: l’adesione alla campagna di immunizzazione riduce i ricoveri”, “Una formulazione pediatrica per il vaccino anti RSV?”) . La Società italiana di pediatria ribadisce che farmaci come i cortisonici, i broncodilatatori e gli antibiotici non dovrebbero essere utilizzati di routine, perché non vi sono prove di efficacia e possono esporre i bambini a effetti indesiderati (leggi anche la news Antibiotici usati anche quando non servono).



