Le madri tendono ad avere un approccio generalmente appropriato nell’uso dei farmaci contro il dolore nei bambini. I comportamenti più corretti si osservano in particolare tra le donne più giovani e tra quelle con un livello di istruzione più alto.
Il dolore nei bambini
Il dolore è uno dei motivi più frequenti per cui i bambini vengono portati dal medico. Una parte rilevante della gestione avviene però a casa, dove sono i genitori, e più spesso le madri, a decidere come e quando intervenire.
Per capire quanto queste decisioni siano in linea con un uso appropriato dei farmaci, un gruppo di ricercatori turchi ha analizzato il comportamento di oltre 400 madri con figli fino ai 6 anni d’età, valutando conoscenze, atteggiamenti e pratiche nella gestione del dolore.
I risultati
L’età media delle partecipanti era di 31 anni. Nel complesso, le madri hanno mostrato un buon livello di attenzione verso un uso corretto dei farmaci antidolorifici, rispettando nella maggior parte dei casi indicazioni, dosi e durata della terapia.
Tuttavia circa 1 madre su 6 somministra farmaci senza prescrizione quando il bambino ha male, molte riferiscono di sentirsi poco competenti nella gestione del dolore e spesso vengono utilizzate dosi inferiori a quelle raccomandate o si evitano i farmaci per timore degli effetti collaterali. Inoltre si osserva una migliore appropriatezza tra le madri più giovani, con un solo figlio, con un livello di istruzione più alto e con una migliore condizione socioeconomica.



