Terapie contro il melanoma: nelle donne più rischi per la tiroide

16 Lug 2026

FOCUS: Oncologia

Le donne con melanoma trattate con immunoterapia o con farmaci a bersaglio molecolare (target therapy) sembrano avere un rischio maggiore, rispetto agli uomini, di sviluppare eventi avversi a carico della tiroide. È quanto emerge da una revisione sistematica con metanalisi che ha valutato l’influenza del sesso sulla tossicità dei nuovi trattamenti per il melanoma.

La tossicità delle terapie

I ricercatori hanno analizzato 69 studi, nei quali gli eventi avversi dell’immunoterapia o della terapia a bersaglio molecolare erano riportati separatamente per donne e uomini.
Nel complesso, nelle donne il rischio di eventi avversi tiroidei è risultato doppio rispetto agli uomini. La differenza è emersa soprattutto durante il trattamento di prima linea.
Non sono state invece rilevate differenze statisticamente significative tra donne e uomini per gli eventi avversi gravi, né per quelli dermatologici, gastrointestinali, ipofisari, renali, epatici od oculari.

Perché gli eventi avversi sono più frequenti nelle femmine

In generale, le donne sembrano presentare un rischio maggiore di eventi avversi associati ad alcune terapie antitumorali. Le differenze corporee tra uomini e donne possono influire sulla distribuzione e sul metabolismo dei farmaci: nelle donne l’eliminazione di alcuni medicinali può essere più lenta, determinando una maggiore esposizione al trattamento e, di conseguenza, un aumento del rischio di eventi avversi. Al contrario, però, alcuni studi dicono che l’immunoterapia sarebbe meno efficace nelle donne e questo dato, peraltro non confermato (leggi anche la news “L’immunoterapia antitumorale non fa differenze di sesso”), contrasterebbe con questa ipotesi.
Servono ulteriori studi, anche perché le donne sono state storicamente meno rappresentate negli studi clinici e i risultati sulla sicurezza dei trattamenti non sempre vengono analizzati separatamente in base al sesso.

In pratica

Nelle donne con melanoma sottoposte a immunoterapia o terapia a bersaglio molecolare occorre prestare particolare attenzione alla comparsa di alterazioni della funzione tiroidea. Di prassi quindi controllare i livelli di TSH e ormoni tiroidei per rilevare eventuali problemi e mettere subito in atto le terapie del caso.

Bibliografia

Gaeta A, Nuvoli L, et al. Sex and gender influence on adverse events for melanoma patients: a comprehensive review and meta-analysis. Br J Cancer 2025; https://www.nature.com/articles/s41416-025-03266-0 Conflitti di interesse:
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