Le benzodiazepine sono tra i farmaci più utilizzati per il trattamento dell’ansia e dei disturbi del sonno. Sebbene possano offrire un rapido sollievo dai sintomi, il loro impiego richiede particolare attenzione, soprattutto nelle persone anziane, nelle quali il trattamento viene spesso protratto oltre i tempi raccomandati (leggi anche la news “Come ridurre l’uso di benzodiazepine e altri farmaci ipnotici?”). Proprio a questa classe di farmaci è dedicata la nuova Scheda d’appropriatezza d’uso di COSIsiFA che approfondisce benefici, criticità e corrette modalità di utilizzo.
La scheda inaugura una nuova serie dedicata all’appropriatezza d’uso dei medicinali, pensata per fornire a cittadini e operatori sanitari strumenti chiari e aggiornati su farmaci di largo impiego.
Un uso appropriato delle benzodiazepine può essere efficace nel controllo a breve termine di alcuni disturbi d’ansia e dell’insonnia. Tuttavia, un utilizzo prolungato, frequente e non adeguatamente monitorato può aumentare il rischio di tolleranza (la dose di farmaco abituale non è più efficace), dipendenza (non si riesce più a fare a meno del farmaco) ed effetti indesiderati (leggi anche la news “Incidenti stradali negli anziani: quanto pesano i farmaci ipnotici?”, tra cui sonnolenza, difficoltà cognitive, alterazioni dell’equilibrio e cadute, aspetti rilevanti nella popolazione anziana.
La scheda richiama l’importanza di utilizzare questi farmaci alla dose minima efficace, per il minor tempo possibile e sempre sotto il controllo del medico.
Nella scheda vengono anche approfonditi i rischi associati alle interazioni con altri medicinali e con l’alcol, oltre alle modalità per una sospensione graduale e sicura della terapia, evitando interruzioni improvvise. È infatti questa una fase molto delicata, che va gestita in maniera adeguata (leggi anche la news “La deprescrizione di benzodiazepine e farmaci Z negli anziani è possibile”.
Un’attenzione particolare è dedicata anche alle alternative non farmacologiche, come la terapia cognitivo-comportamentale, indicata dalle principali linee guida internazionali come trattamento di prima scelta per molti disturbi d’ansia e del sonno.
L’obiettivo? Promuovere un uso consapevole e appropriato dei farmaci aiutando cittadini e professionisti sanitari a comprendere meglio benefici, rischi e corrette modalità di gestione.
Benzodiazepine: quando servono davvero se usate correttamente
FOCUS: Farmaco
Bibliografia
Scheda Benzodiazepine - Appropriatezza d’uso n. 1 luglio 2026; https://infarmaco.it/wp-content/uploads/2026/07/Scheda_appropriatezza_benzodiazepine_def.pdf Conflitti di interesse: 


