Con l’aumento dell’uso degli inibitori di pompa protonica, soprattutto negli anziani, cresce anche il rischio di effetti collaterali e interazioni con altri farmaci. Una prescrizione attenta e una deprescrizione graduale sono possibili, oltre che fondamentali, per migliorare la sicurezza d’uso e ridurre i costi sanitari. In questo Minidossier un approfondimento sul tema con le indicazioni per una deprescrizione efficace.
Inibitori di pompa protonica: uso appropriato e reazioni avverse
Giordano Lorenza, Ilaria Russo, Enza Agostino, Elisa Bidese, Luboz Jacopo
Azienda USL Valle d’Aosta
Bestoso Elena, Cognein Paola, De Oliveira Santos Queliane, Zuccarelli Silvia
ASL 3 -Sistema Sanitario Regione Liguria
Ruggiero Rosanna, Rafaniello Concetta, Antonietta Anatriello, Cecilia Cagnotta, Federica Fraenza, Capuano Annalisa
Centro Regionale di Farmacovigilanza – Regione Campania
Alice Restelli, Chiara Elli, Marina Azab, Alessandro Nobili, Luca Pasina
Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS
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Cronicità e polifarmacoterapiaObiettivo: togliere il dolore al malato di cancro
Secondo un’indagine sui professionisti sanitari italiani non sempre il dolore da cancro viene trattato adeguatamente
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OncologiaLa vitamina D non protegge dalle infezioni respiratorie acute
I dati cumulativi riportati in letteratura non sono a favore dell’uso della vitamina D come prevenzione delle infezioni delle vie respiratorie
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Cronicità e polifarmacoterapiaAumentano i lipidi nel sangue dei bambini anche per le terapie
Alcuni farmaci possono avere un ruolo nell’aumento dei lipidi ematici nel bambino, aggiungendosi così agli altri fattori di rischio cardiovascolare
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PediatriaPer un uso appropriato degli antibiotici in gravidanza
La somministrazione degli antibiotici in gravidanza potrebbe influenzare il rischio a lungo termine di allergie e asma nel bambino
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Antibiotico resistenzaA volte si può ridurre la terapia antipertensiva senza intaccarne l’efficacia
Tra i residenti in strutture di lungodegenza, la deprescrizione dei farmaci antipertensivi non sembra aumentare il rischio di infarto cardiaco e ictus
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Cronicità e polifarmacoterapiaAcido valproico sicuro nei bambini con epilessia
Nella pratica corrente l’antiepilettico, alle dosi convenzionali, sembra essere ben tollerato nei bambini e negli adolescenti.
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PediatriaCambiando un farmaco si riducono gli effetti avversi
Nella chemioterapia per il linfoma di Hodgkin la dacarbazina ha una efficacia analoga alla procarbazina ma ridurrebbe il rischio di anemia e infertilità
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OncologiaNuovi antimicrobici: una priorità sempre più urgente
Il secondo numero dei Minidossier di COSIsiFA affronta le ragioni economiche dietro la carenza di nuovi antimicrobici, nonostante l’urgenza sanitaria globale
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Antibiotico resistenzaL’importanza di avere nuovi antimicrobici
La resistenza agli antimicrobici è una delle maggiori minacce per la salute pubblica globale, con proiezioni allarmanti da qui al 2050. Eppure lo sviluppo di nuovi antibiotici stenta a decollare. Il motivo? Principalmente economico. Questo approfondimento analizza gli ostacoli economici e le iniziative in corso per favorire la ricerca di nuove soluzioni contro questa emergenza.
Beatrice Sacchia,b, Valentina Boscaroa,b, Lorenza Ferrarab,c, Gianluca Miglioa,b, Armando A. Genazzania,b
a Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco, Università di Torino
b Centro Regionale di Farmacovigilanza della Regione Piemonte
c ASL Asti, Regione Piemonte
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Antibiotico resistenza


