Il vaccino contro l’HPV protegge anche i maschi

15 Ott 2026

FOCUS: Oncologia

Il vaccino contro il papillomavirus umano (HPV) è utile non solo per le ragazze e le giovani donne ma anche per i maschi di pari età perché riduce l’incidenza delle forme tumorali causate da questo virus.

Le conseguenze dell’infezione da HPV

L’infezione da HPV è molto comune, specie nella popolazione più giovane, e nella maggior parte dei casi decorre senza sintomi e non lascia strascichi, mentre il virus viene eliminato nell’arco di uno o due anni. Molto però dipende dal ceppo virale, ci sono infatti moltissimi ceppi diversi di HPV, alcuni dei quali cancerogeni:

  • in caso di infezione da ceppi di HPV non cancerogeni può aversi la comparsa di verruche o escrescenze benigne sui genitali o nella regione anale (i condilomi) oppure la comparsa di lesioni benigne nella laringe.
  • in caso di infezioni da ceppi di HPV cancerogeni (per esempio l’HPV16 e l’HPV18) l’infezione può persistere per molti anni e causare un tumore:
    • tumori della cervice uterina (per i quali è fondamentale lo screening con il Pap test e la ricerca dell’HPV)
    • tumori dell’ano
    • tumori del pene
    • tumori della vagina
    • tumori di collo e testa.

Poiché il più diffuso è il tumore della cervice, le prime a essere state invitate alla vaccinazione contro l’HPV sono state le ragazze e le giovani donne e in effetti l’adozione del vaccino ha portato a un calo significativo di questo tumore.

Il vaccino anti HPV anche per i maschi

Si è poi ipotizzato che il vaccino potesse anche prevenire i tumori legati all’HPV che si manifestano nei maschi. Ora dalla letteratura si confermano dati solidi a sostegno di questa ipotesi.
Uno studio nippoamericano che ha valutato oltre un milione di giovani maschi ha confrontato l’incidenza dei tumori associati a questo virus in chi era stato vaccinato con il vaccino nonavalente contro l’HPV (che copre i più frequenti ceppi tumorali) e in chi non si era sottoposto alla vaccinazione.
Nei dieci anni successivi il rischio di avere un tumore causato dall’HPV era praticamente dimezzato nei maschi vaccinati, a dimostrare l’efficacia di questa strategia preventiva.

In pratica

Non solo le ragazze e le giovani donne, ma anche i ragazzi e i giovani maschi dovrebbero essere vaccinati contro l’HPV. In Italia il vaccino è offerto infatti gratuitamente a tutti i bambini e le bambine nel corso del dodicesimo anno di età (2 dosi fino ai 14 anni d’età, 3 dosi dai 15 anni in poi, leggi anche la news “Una dose di vaccino anti HPV può bastare?”); inoltre è previsto l’accesso gratuito per il recupero delle dosi almeno fino ai 26 anni d’età per le donne e fino ai 18 anni d’età inclusi per gli uomini a livello nazionale, con possibili estensioni gratuite o agevolate stabilite dalle singole Regioni.

Bibliografia

Kitano T, Yoshida S. Nine-valent human papillomavirus vaccination and related cancers in males. JAMA Oncology 2026; https://jamanetwork.com/journals/jamaoncology/article-abstract/2847524 Conflitti di interesse:
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